Un piano regolatore aperto e condivisoTrevi. Contenere l'indice di edificabilità e incentivare trasformazioni urbanistiche ecosostenibili al fine di limitare il consumo di suolo; tutelare i valori paesaggistici, produttivi e ambientali del territorio come individuati dalla pianificazione paesistica provinciale, regionale e nazionale; favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente e il recupero della centralità del capoluogo assicurando al tempo stesso ai centri minori un appropriato livello di servizi e spazi comuni; consolidare e sostenere le attività produttive esistenti, in particolare quelle connesse alle specialitàagronomiche tipiche come l'olio e il sedano nero; incentivare il sistema produttivo turistico nel rispetto delle peculiarità storico-architettoniche e paesistiche; migliorare e qualificare il sistema produttivo industriale- artigianale e terziario, puntando al miglioramento delle reti infrastrutturali; potenziare il sistema delle attrezzature pubbliche sia culturali che ricreative-sportive. Questi i principali obiettivi contenuti nel nuovo Piano Regolatore di cui ieri si è discusso in consiglio comunale: il punto all'ordine del giorno era ” “Piano Regolatore Generale parte strutturale con annessa Vas, Valutazione Ambientale Strategica, Variante alla legge regionale 11.2005 esame osservazioni e opposizioni.” Il Sindaco del Comune di Trevi, Giuliano Nalli, ha affermato che ” con la discussione delle osservazioni ed opposizioni, di cui abbiamo accolto alcune, l'amministrazione comunale ha dimostrato una disponibilità senza pregiudizio nel mantenere aperto il dialogo con la comunità: abbiamo cercato di migliorare il Prg, rispetto alla prima adozione, rafforzando quegli ambiti strategici che valorizzano e salvaguardano i tratti identitari del nostro territorio. E' un'opportunità importante per l'economia locale che, grazie all'approvazione di questo strumento, tenta di dare ossigeno al sofferente sistema produttivo attraverso un uso e consumo responsabile del territorio” L'assessore all'urbanistica del comune di Trevi, Stefano Nizzi, ha dichiarato circa le osservazioni che sono state presentate “abbiamo accolto quelle che portano un contributo costruttivo al Prg: ci sono spunti interessanti per migliorare alcuni aspetti del piano, che è rimasto invariato per la sostenibilitàambientale, salvaguardia del paesaggio, energia rinnovabile e sviluppo delle aziende agricole in un ottica di multi servizio: la prima fase del Prg è stata la progettazione condivisa con la comunità attraverso la Vas, Valutazione Ambientale Strategica, poi c'è stato il passaggio in Consiglio Comunale ed ora lo spazio alle osservazioni che, in parte, sono state accolte. Un piano quindi aperto e condiviso fin dall'inizio.”