Per tutti gli appassionati di arte e di tessuti sono in programma due eventi di grande interesse; venerdì 18 febbraio alle ore 16.00 presso il Museo del Costume e del Tessuto di Spoleto e sabato 19 alle ore 10.00 al Museo della Canapa di Sant'Anatolia di Narco.
Il Professor Corrado Fratini, docente di Storia dell'Arte medievale presso l'Università degli Studi di Perugia, e Bruno Bruni, restauratore della Coo.Be.C., analizzeranno tessuti medievali e rinascimentali utilizzati come supporto per i dipinti ad olio nelle epoche delineate, prendendo in esame pittori attivi in Umbria tra la fine del XV e il XVII secolo.
Il riutilizzo di stoffe assai elaborate che ‘scompaiono' sotto una patina di stucco e di colore destinata a dar vita al quadro di figure, invita infatti a riflettere su come, nel corso dei secoli, l'artista e il committente siano stati sensibili nel conservare, sia pure in maniera anomala e inusuale, un prezioso patrimonio del passato.
Nella giornata di sabato 19, invece, la Dottoressa Glenda Giampaoli, archeologa tessile, in occasione dell'attività laboratoriale e seminariale, terrà una lezione pratica volta all'analisi e riconoscimento delle fibre e delle principali armature tessili.
Tutto il materiale necessario per la realizzazione del laboratorio sarà consegnato gratuitamente ai partecipanti all'inizio dello stesso laboratorio (la prenotazione è obbligatoria per il laboratorio in programma sabato 19 febbraio).
Gli incontri rientrano tra gli appuntamenti di “Un thè al museo” e sono inseriti nell'ambito del progetto “musei che hanno stoffa” realizzato grazie al contributo della Regione Umbria.