Riapre il Centro Diocesano per la Pastorale Giovanile a fianco della Basilica di S. Gregorio Maggiore a Spoleto, in piazza Garibaldi, nell'ex Istituto S. Giovanni che per anni ha ospitato la scuola elementare delle Maestre Pie Filippini. Sabato 27 marzo, vigila della Domenica delle Palme, confluiranno a Spoleto ragazzi e ragazze provenienti da tutte le parrocchie dell'Archidiocesi per vivere la giornata diocesana dei giovani in preparazione alla Pasqua. Si ritroveranno alle 17.30 nella chiesa di S. Giuseppe in Piazza Fratelli Cairoli. Dopo la benedizione delle palme da parte dell'Arcivescovo Renato Boccardo, partirà il corteo processionale verso la basilica di S. Gregorio Maggiore, dove il Vescovo celebrerà la messa. Al termine, si inaugurerà la struttura del Centro Giovanile diocesano. Il Centro Giovanile si sviluppa su due piani. A piano terra c'è la cappellina per vivere momenti di preghiera alla luce della Parola di Dio, un salone per gli incontri, la Sala della Resurrezione per conferenze e momenti di studio, il refettorio. Uno spazio verrà riservato, come segno di continuità per il servizio sinora svolto, al Consultorio della Pastorale Familiare. Al primo piano c'è la segreteria, un salone per la formazione e l'appartamento del sacerdote che stabilmente vi abiterà. È già attivo un centro multimediale e presto verranno installati dei computer. «Il Centro – spiega don Davide Travagli, sacerdote delegato per la Pastorale giovanile – sarà un luogo dove si condivideranno esperienze, si raccoglieranno proposte, si prenderanno contatti». Già in cantiere alcuni progetti: dall'attivazione di un Consultorio Giovanile per ascoltare le fragilità dei ragazzi a un percorso cinematografico in giro per la Diocesi, dalla formazione degli animatori alla realizzazione di una serie di incontri, in collaborazione con le scuole del territorio, su tematiche inerenti “l'universo” giovanile. Non mancheranno attività ludiche, come il torneo diocesano di calcetto. La Chiesa di Spoleto-Norcia dà inizio così ad un nuovo capitolo della Pastorale Giovanile, avviata ufficialmente dall'Arcivescovo Antonio Ambrosanio nei primi anni 90 del '900 e proseguita con passione dall'Arcivescovo Riccardo Fontana. Dopo i lavori di restauro del complesso che ospita il Centro Giovanile, l'Arcivescovo Renato Boccardo consegna ai giovani la loro nuova 'casa'. Che il 116° successore di S. Brizio, primo vescovo di Spoleto, volesse porre a fondamento del suo ministero episcopale i giovani lo si era capito fin dal giorno del suo ingresso, quando nell'omelia li definì «amici carissimi». Lo ha ribadito nell'omelia per la festa di S. Ponziano, affermando che «i giovani sono forza vitale per la Chiesa e per la società». Nei vari incontri di preghiera di Avvento e Quaresima ha più volte sottolineato che «la Chiesa vuole essere vicina ai ragazzi. Non vuole imporre nulla. Semplicemente intende mostrare l'amore di Dio e testimoniare con le parole e con i gesti la sua fede nel Vangelo del Signore». La riapertura del Centro Giovanile sta a significare proprio la presenza della Chiesa accanto ai giovani. «Vorremmo che lì, conclude mons. Boccardo, si moltiplicassero iniziative, occasioni di incontro, di riflessione e di ricerca, offerte come contributo della Chiesa ai nostri giovani».
DIOCESI SPOLETO-NORCIA: RIAPRE IL CENTRO PER LA PASTORALE GIOVANILE (foto)
Mer, 24/03/2010 - 15:43