Questo pomeriggio, l'Arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo si è recato in visita al “Circo Acquatico Bellucci”, in tournée a Spoleto, in Piazza d'Armi, con lo spettacolo Il Pirata. Questo speciale momento è stato possibile grazie all'interessamento di padre Giuseppe Rosati, frate minore cappuccino, spoletino di nascita, assistente spirituale dei circensi italiani. Mons. Boccardo si è intrattenuto con i proprietari del Circo ed ha assistito ad un pezzo di spettacolo, in programma fino a lunedì prossimo. Ma soprattutto il Presule ha incontrato le persone del Circo, è entrato nelle loro roulotte, ha ascoltato le loro storie, le loro gioie e le loro difficoltà. Ha anche visitato alcuni bambini colpiti dall'influenza. Insomma, si è confrontato con la cultura circense, a volte poco rispettata. «Bravi, coraggio, continuate a proporre alla gente un divertimento sano», ha detto mons. Boccardo alle circa quaranta persone che compongono la 'famiglia' del Circo Bellucci. «Quello che fate è per il bene di tutta la comunità. So che incontrate delle difficoltà come la costante mobilità, il non poter usufruire dei benefici che dà l'essere radicati in un territorio. Penso ai vostri figli che passano da una scuola all'altra e ai vostri familiari che sono lontani. Vi può essere di conforto, però, sapere che il vostro lavoro può aiutare la gente a vivere dei momenti piacevoli dopo una giornata frenetica. Andate avanti con forza e competenza, portando avanti anche la vostra dimensione sociale e cristiana». L'Arcivescovo è stato anche accompagnato a vedere gli animali acquatici presenti: squali, ippopotamo, foche, pinguini e coccodrilli. La visita si è conclusa con una preghiera e con la benedizione di Mons. Boccardo alla famiglia circense.