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DIOCESI FOLIGNO: LUNEDI' LA VIDEOCONFERENZA SU “L'ARIA E LA MOBILITA' ALTERNATIVA”

La mobilità è un sistema complesso, formato dalle infrastrutture viarie, ferroviarie, aeroportuali, dai parcheggi, dai trasporti pubblici e privati, dalla piste ciclabili e dalla zone pedonali. L’organizzazione attuale dei trasporti è caratterizzata dal predominio del traffico su strada, con l’uso principale di automezzi privati che hanno forti conseguenze negative sul piano economico, sociale ed ambientale. La mobilità alternativa e sostenibile è un sistema di mobilità urbana in grado di conciliare il diritto alla mobilità con l'esigenza di ridurre l'inquinamento e le esternalità negative, quali le emissioni di gas serra, lo smog, l'inquinamento acustico ed atmosferico. Come ripensare e riprogettare città, centri storici, periferie, perché siano meno congestionati dal traffico? Come ridurre gli elevati consumi di fonti energetiche non rinnovabili? Come costruire quartieri più a misura d’uomo?

Queste ed altre sono le questioni che si affronteranno lunedì 12 aprile 2010 alle ore 10.30, presso il Laboratorio di Scienze Sperimentali, nella terza ed ultima Videoconferenza con Bruxelles sul tema “L’aria e la mobilità alternativa”, con esperti della Commissione Generale Ambiente dell'Unione Europea. Il progetto, promosso dalla Diocesi di Foligno in collaborazione con la Provincia di Perugia, è rivolto agli studenti delle Scuole superiori di secondo grado che, nell'ambito del Progetto Cittadini del Mondo, area Salvaguardia del Creato nell’anno scolastico 2009/2010 hanno approfondito il tema “L’aria, bene indispensabile alla vita di tutti”. Saranno presenti il Prof. Pierluigi Mingarelli, Direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, e la Dott.ssa Elisabetta Piccolotti, Assessore all'Ambiente del Comune di Foligno.

Sarà in collegamento da Bruxelles il Dott. Michele Barneschi, Consigliere politico per il Gruppo S&D (Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici) nella Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo, sul tema “Il Libro Bianco sui trasporti: la politica dell'UE nel 2020”. Il futuro delle nostre città dipende, prima di tutto, dal modo di pensare e di vivere dei loro abitanti. Per questo – sottolineano i giovani – occorre investire fortemente nella conoscenza, nella qualità della vita, nella cultura, nella ricerca, in progetti di sviluppo economico alternativi che tengano conto del valore del lavoro e del territorio. Rigenerare le nostre periferie, i nostri quartieri, valorizzando la persona umana; ripensare gli spazi pubblici, non solo in senso fisico e materiale, ma anche in senso culturale e sociale: è questo l’obiettivo che gli studenti si pongono e propongono alle istituzioni presenti sul territorio.