“L’approvazione da parte del Consiglio comunale di Terni della mozione sul dimensionamento scolastico conferma che sul futuro della scuola umbra esiste una preoccupazione condivisa, che supera appartenenze politiche e livelli istituzionali. È un segnale importante, che rafforza il lavoro portato avanti dalla Regione e da tutti gli enti locali coinvolti”. Così l’assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, commenta il voto con cui il Consiglio comunale di Terni ha chiesto di tutelare l’organizzazione scolastica del territorio.
L’appello è al governo e al Ministro dell’istruzione e del merito: “L’auspicio è che il ministro Valditara non lasci cadere il grido di aiuto che arriva, in modo trasversale, dalle istituzioni umbre. Servono ascolto, responsabilità e la disponibilità a individuare una soluzione che salvaguardi la qualità del sistema scolastico e il lavoro svolto dai territori” ha ribadito l’assessore.
“Lascia invece perplessi – sottolinea Barcaioli – la scelta dei gruppi di centrodestra di non partecipare al voto. Di fronte a una questione che riguarda studentesse, studenti, famiglie, personale scolastico e comunità locali sarebbe stato auspicabile assumere una posizione chiara. L’impegno approvato dal Consiglio comunale, che chiede di mantenere le 131 autonomie scolastiche, pur con la nomina di 130 dirigenti utilizzando l’istituto di una reggenza, è una proposta di buon senso. Consentirebbe di evitare riorganizzazioni affrettate ad un mese dall’inizio della stagione scolastica garantendo un avvio ordinato del nuovo anno”.
E ancora: “Accogliamo inoltre con piena disponibilità la richiesta di proseguire il confronto istituzionale con tutti i soggetti interessati. In questa direzione va la convocazione, già fissata per venerdì mattina, del tavolo previsto dalla legge regionale 112 dedicato all’organizzazione della rete scolastica, che riunirà gli enti coinvolti per condividere valutazioni e possibili iniziative”.