AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – Dieci anni dopo il terremoto che nella notte tra il 23 e il 24 agosto 2016 devastò Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, l’Italia è tornata a ricordare le 299 vittime del sisma in una giornata segnata dal dolore, ma anche dagli appelli a completare la ricostruzione e a restituire un futuro alle comunità colpite. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rivendicato che, dopo “troppi rinvii e false partenze” che hanno rallentato la ricostruzione, si registra ora un “deciso cambio di passo” impresso dal governo. La premier, accompagnata dal ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci, dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dal ministro dello Sport Andrea Abodi, ha partecipato alla commemorazione ad Amatrice, deponendo una corona di alloro al Monumento alle vittime, prima di incontrare i familiari e partecipare alla messa celebrata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, che in mattinata aveva presieduto anche la celebrazione ad Arquata del Tronto.
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