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Dialoghi in città, terzo appuntamento a Spoleto con l'Arcivescovo Agostino Marchetto e il giornalista Luigi Accattoli

Mercoledì 28 novembre alle ore 18.00, presso l’Auditorium dell’Istituto per Sovrintendenti P.S. “R. Lanari” di Spoleto, si terrà il terzo incontro della sessione autunnale 2012 dei “Dialoghi in città”, iniziativa culturale promossa dell’archidiocesi di Spoleto-Norcia. Si parlerà del 50° anniversario d’indizione del Concilio Vaticano II. Saranno ospiti: l’arcivescovo Agostino Marchetto, studioso dell’ermeneutica del Concilio, e il giornalista Luigi Accattoli, già vaticanista di Repubblica e Corriere della Sera.
Il 25 gennaio 1959 papa Giovanni XXIII annunciò ai Cardinali la sua intenzione di celebrare un Concilio Ecumenico, in considerazione del fatto che negli ultimi cinquanta anni erano avvenute profonde trasformazioni sociali e politiche, erano maturati nuovi e gravi problemi che esigevano una risposta anche cristiana. L’11 ottobre 1962 ebbe solenne inizio il XXI Concilio Ecumenico della Chiesa. L’8 dicembre 1965, sul sagrato della Basilica di S. Pietro, papa Paolo VI chiuse il Concilio e avviò la difficile e delicata fase di attuazione. Mons. Marchetto e il giornalista Accattoli, mercoledì 28 novembre a Spoleto, ripercorreranno le principali tappe di questo significativo momento ecclesiale.
L’arcivescovo Agostino Marchetto è nato a Vicenza nel 1940. Ordinato prete nel 1964, nel 1985 riceve l’ordinazione episcopale. È stato Nunzio apostolico in Tanzania e Bielorussia. Nel 1999 ritorna in Vaticano come officiale della Segreteria di Stato. Nel 2001 Giovanni Paolo II lo nomina segretario del Pontificio Consiglio della pastorale per i Migranti e gli Itineranti. Nel 2010, al compimento dei 70 anni, ha chiesto al Papa lasciare ogni incarico per dedicarsi completamente allo studio dell’ermeneutica del Concilio Ecumenico Vaticano II.
Luigi Accattoli, giornalista-vaticanista e scrittore, è nato a Recanati nel 1943. Dopo essere stato in gioventù condirettore di “Ricerca”, la rivista degli universitari cattolici della FUCI e del Regno (quindicinale bolognese di informazione religiosa), Accattoli inizia la carriera lavorando per il “Foglio di Bologna e Modena”, quotidiano che esce per soli cinque mesi nel 1975 e per La Repubblica a partire dai “numeri zero” in vista della prima uscita in edicola nel 1976. Nel 1981 inizia a scrivere sul Corriere della Sera. È in pensione dal 2008. «Il Concilio – ha recentemente affermato Accattoli – ha segnato un punto di non ritorno nelle acquisizioni fondamentali: Bibbia, liturgia, collegialità, libertà religiosa, autonomia delle realtà terrene, pari dignità dei battezzati, ecumenismo e dialogo interreligioso. È anche irrinunciabile il metodo della concertazione insegnato dal Concilio: la continua ricerca, l’interrogazione aperta e l’ascolto di tutti».