Cultura & Spettacolo

Di mafia, giustizia e legalità. “Radici di giustizia” tre giorni a Terni con Lirio Abbate e Giovanni Impastato

Parte martedì 19 maggio alle 17 al Palazzo di Primavera di Terni il primo di una serie di incontri denominati “Radici di giustizia. Memoria e impegno contro tutte le mafie” in occasione della ricorrenza della strage di Capaci del 23 maggio 1992. Il giornalista Lirio Abbate presenterà due volumi dedicati ai segreti di Matteo Messina Denaro e alla lotta delle donne contro la ‘ndrangheta. In programma sono le date del 19, 20 e 29 maggio con incontri, presentazioni di libri, laboratori con le scuole e tavole rotonde per promuovere la cultura della legalità tra giovani e cittadini.

L’iniziativa, che si svolgerà presso gli spazi della Biblioteca Comunale di Terni, in piazza della Repubblica ed in altri luoghi della città, rientra nel quadro delle azioni di promozione della legalità finanziate dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Obiettivo del progetto è riflettere e diffondere la cultura della legalità e rafforzare il senso civico, in particolare tra le giovani generazioni, attraverso il coinvolgimento diretto delle istituzioni scolastiche e mettere al centro del confronto il ruolo dell’educazione nel contrasto alla criminalità organizzata. L’evento mira inoltre a sensibilizzare la cittadinanza e tutto il territorio con testimonianze dirette di impegno civile.

Il programma

Dopo il 19 maggio si proseguirà mercoledì 20 maggio, dalle ore 8.30 con la matinée cinematografica organizzata al Cityplex Politeama, dedicata al film “La mafia uccide solo d’estate”, girato nel 2013, diretto e interpretato dal conduttore Tv e scrittore Pif, scritto in collaborazione con Michele Astori e Marco Martani. Poi nella sede della BCT – Biblioteca comunale di Terni prenderà vita, al caffè letterario, “Di comune impegno: tavoli di lavoro contro le mafie” con progettazione di elaborati a cura delle classi partecipanti. Nel pomeriggio, dalle ore 15.30, in Piazza della Repubblica, verrà allestito uno spazio in esterna su filo in sospensione con gli scritti redatti dagli studenti, con la finalità di un coinvolgimento informale della cittadinanza, da consegnare all’Amministrazione Comunale.

Alle 17.00 negli spazi del Palazzo di Primavera avrà luogo la Tavola Rotonda sul tema “Educazione alla legalità, parliamone insieme”, moderata dal sociologo Lino Busà. Infine venerdì 29 maggio, alle ore 17.00, presso la sede del PalaSì l’intervento di Giovanni Impastato, fratello e biografo di Giuseppe “Peppino” Impastato, giornalista radiofonico ed attivista, ucciso dalla mafia nel 1978, che presenterà il libro “Mio fratello: tutta una vita con Peppino”, il racconto di una vicenda rivoluzionaria, drammatica, coraggiosa e libera, quella di Peppino destinato a diventare il più “contagioso” degli attivisti della lotta antimafia. Una storia che si intreccia a quella del nostro Paese, disvelandone spesso complicità e opacità.