"Di là dal vetro": il cortometraggio con Erri De Luca dal Festival di Venezia a Terni - Tuttoggi

“Di là dal vetro”: il cortometraggio con Erri De Luca dal Festival di Venezia a Terni

Redazione

“Di là dal vetro”: il cortometraggio con Erri De Luca dal Festival di Venezia a Terni

Mer, 19/10/2011 - 14:00

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“Di là dal vetro”: il cortometraggio con Erri De Luca dal Festival di Venezia a Terni

Dopo il festival di Venezia, a Terni la proiezione del cortometraggio “Di là dal vetro”, diretto da Andrea Di Bari e di cui Erri De Luca è co-sceneggiatore e protagonista, insieme all'attrice napoletana Isa Danieli. L'incontro si svolge alle ore 17.00 in sala videoconferenze bct e si avvale dell'intervento di Lorenzo Mango, docente all'Università L'Orientale di Napoli. Il cortometraggio (19') stato recentemente presentato alla 68esima Mostra Internazionale D'Arte Cinematografica di Venezia durante le giornate degli Autori e distribuito, ad un prezzo simbolico di due euro, come allegato dell'ultimo romanzo di Erri De Luca “I pesci non chiudono gli occhi”, edito da Feltrinelli. Di là dal vetro è prodotto da Pasta Garofalo, che intende promuovere cortometraggi che abbiano come terreno comune la città di Napoli, e si pregia della musica di Daniele Sepe. Il regista Andrea Di Bari, che vive a Terni, ed è legato al celebre scrittore grazie alla comune passione per l'arrampicata e la montagna, ha dichiarato: “Ho cercato, con tutta la creatività che mi era possibile, di mettermi al servizio dei sentimenti di Erri dando forma al suo profondo rapporto con la madre scomparsa due anni fa, forte anche di una sincera amicizia che dura ormai da quindici anni”. Riprendendo le parole dello stesso Erri De Luca, “Di là dal vetro” si presenta così: “Una notte in una casa di campagna un uomo si risveglia al suono di una sirena di allarme aereo. L'ha già sentita a Belgrado nella primavera del '99, quando la città era bombardata dagli aerei partiti dall'Italia. Anche sua madre conosce la stessa sirena, che precedeva i bombardamenti su Napoli. Quella notte intorno al tavolo della cucina loro due si ritrovano a parlare di uova al tegamino e di guerre, di un cuore malandato e di un diario di viaggio con la copertina rossa. E' una notte d'insonnia e d'intesa. Nell'alba seguente un vetro è sufficiente a separarli”.

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