Perugia

Detenzione di armi e sfruttamento della prostituzione, denunciati in 3

In data odierna, i Carabinieri dell’aliquota presso la Procura della Repubblica, coadiuvati da personale del Comando Compagnia di Perugia, all’esito di due perquisizioni locali, personali e informatiche, delegate da questo Ufficio, hanno operato un sequestro e deferito in stato di libertà due uomini e una donna del luogo, per il reato di detenzione abusiva di armi e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

L’operazione scaturisce da un’indagine delegata all’Aliquota Carabinieri che in una informativa inoltrata nei giorni scorsi — supportata da riscontri fattuali in merito alle ipotesi di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nonché di spaccio di sostanze stupefacenti aveva segnalato una coppia ecuadoriana e un uomo italiano, il quale ultimo, secondo la ricostruzione dei militari, agiva presumibilmente come intermediario, occupandosi del trasporto di clienti e prostitute e della fornitura eventualmente di stupefacenti su richiesta. Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 3 smartphone, un pc portatile, un tablet e varia documentazione a riscontro e oltre 240 armi bianche, tra le quali katane, asce, coltelli di varie dimensioni e un apparecchio da mattazione completo di munizionamento.