Perugia

Dentro la mostra “Giotto e San Francesco”: la Madonna col Bambino

Tra le opere esposte nell’ambito della mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento” visitabile fino al 14 giugno alla Galleria Nazionale dell’Umbria, c’è la Madonna col Bambino di Giotto proveniente da Borgo San Lorenzo (Firenze).

Nel cuore della pittura di Giotto si nasconde un dettaglio minuscolo, ma rivoluzionario. La Madonna col Bambino proveniente da Borgo San Lorenzo, frammento di una più ampia Maestà, conserva ancora oggi, nonostante le gravi lacune e le vicissitudini conservative, uno dei segni più straordinari della nascita della pittura moderna: la mano del Bambino.

Con una naturalezza sorprendente, trattiene il dito della Madre e ne sfiora il mento. È un contatto reale, fisico, tenero. Un gesto che misura lo spazio, che “sente” il volume del volto di Maria. In questo piccolo frammento si manifesta tutta la rivoluzione di Giotto: la scoperta del corpo, della tridimensionalità, dell’affetto umano. La mano del Bambino non è più un segno convenzionale, ma diventa esperienza, relazione, presenza.

Anche nello stato conservativo più fragile, questa carezza attraversa i secoli e ci restituisce un’immagine nuova del sacro: più vicina, più vera, profondamente umana.

GIOTTO E SAN FRANCESCO
Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento

Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria (corso Pietro Vannucci, 19)
14 marzo – 14 giugno 2026
Orari: Dal lunedì alla domenica: dalle 8:30 alle 19:30. La biglietteria chiude alle 18:30. 

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Per informazioni è attiva la mail: prenotagiotto@orologionetwork.it

Per tutti i dettagli relativi a visite guidate individuali, di gruppo e per le scuole, consulta il sito ufficiale della Galleria Nazionale dell’Umbria al seguente link.