Perugia

Debutta “Dilucolo Art Group”. Con “Dittongo Io”, artisti Umbri in mostra aCortona

Sarà una mostra “Dittongo Io”, a Cortona, a segnare il debutto del “Dilucolo Art Group”, realtà di recente costituzione nata dalla volontà di cinque artisti umbri di mettersi insieme e plasmare, attraverso l’arte, una visione di mondo in cui ritrovare un equilibrio, sempre più precario, tra uomo, natura e spiritualità. Nel gruppo Lorella Pittavini, Vera Garofalo, Angelo Speziale, Angelo Dottori e Salvo Seria – quest’ultimo di origini siciliane ma umbro d’adozione -, artisti di varia formazione, ma uniti da una collaudata amicizia, e soprattutto da un forte sentire comune. “Nei nostri progetti – commentano – ci sono eventi espositivi che al di là dei linguaggi espressivi di ognuno di noi, intendono dare vita a visioni e emozioni per un pubblico più che mai trasversale”. Prima uscita pubblica nella vicina Toscana, a Cortona, dove il 18 luglio, alle ore 17.30, il Chiostro di Sant’Agostino accoglierà il vernissage di “Dittongo Io”, mostra d’arte collettiva patrocinata dal Comune, curata da Salvo Seria con le opere dello stesso Seria e degli altri componenti del gruppo, Lorella Pittavini, Vera Garofalo, Angelo Speziale, Angelo Dottori. Aperta ogni giorno con orario 10-13/14.30-19, l’esposizione mette al centro il rapporto opera artista. “C’è un filo rosso a percorrere le opere in esposizione, una sorta di sottotitolo, “L’Artista entra nella valle del sé”, nella terra dell’anima, dove ognuno esplora la sua natura più vera – sottolinea il curatore -. In grammatica il dittongo “io” esprime l’equilibrio tra vocali deboli (i-u) che incontrano quelle forti (a-e-o). E quell’“io” dove si incontra la parte forte e debole di ognuno, è per l’artista, come per ogni essere umano, un percorso di consapevolezza, e di coraggio, per raccontarsi intimamente, in cerca di un equilibrio con l’io più profondo, con trasparenza e coerenza”. Dopo il debutto toscano – finissage il 26 luglio -, varie iniziative sono già in programma “a casa”, in Umbria, dove i cinque artisti, sulla scia del nome che si sono dati, “Dilucolo”, termine letterario che indica le prime luci del mattino, quando tutto è ancora possibile e il giorno prende avvio, daranno ogni volta vita a una nuova storia, a una visione dell’umanità da condividere e raccontare.