Spoleto

David Szauder, il visionario media artist, incontra il pubblico del Festival dei Due Mondi

Nell’ambito della 69ª edizione del Festival dei Due Mondi, giovedì 9 luglio alle ore 17:30 ai Giardini di Palazzo Campello si terrà la presentazione della monografia Glitches & Glory – The Digitally Rewired Art of David Szauder, edita da gestalten.  Protagonista dell’incontro sarà lo stesso David Szauder, artista visivo ungherese pioniere nell’uso dell’intelligenza artificiale in campo artistico, che a Spoleto ha realizzato le video installazioni che, fin dall’apertura del Festival, animano le facciate dei palazzi storici della città, trasformandole in superfici di racconto e memoria condivisa. 

Il suo intervento più ampio, Evocation of Spirits, presentato per la prima volta in Italia in una versione completa, trova sede all’Ex Museo Civico ed è descritto come un progetto in grado di trasformare la memoria immateriale della città e del Festival in un’immagine in movimento proiettata sull’architettura di Spoleto — un’interfaccia viva tra passato e persistenza. Le sue immagini, sospese tra memoria e immaginazione, restituiscono volti generati algoritmicamente, geometrie affettive e paesaggi psicologici, dando corpo a una vera e propria “intimità codificata” in cui la tecnologia si fa veicolo di empatia.

Attraverso il libro Glitches & Glory, Szauder racconta un percorso coerente e radicale sul rapporto tra uomo e macchina: dai primi esperimenti su computer fino alle pratiche più avanzate di intelligenza artificiale, in un dialogo costante tra tecnica ed emozione che la monografia raccoglie e restituisce come vero e proprio manifesto sul ruolo dell’arte nel XXI secolo.

David Szauder dialogherà con Chiara Ribichini, giornalista di Sky Tg 24.

L’appuntamento è aperto al pubblico e si inserisce nel più ampio programma di arte visiva del Festival, che quest’anno vede tra i protagonisti anche Giuseppe Penone, autore del manifesto della 69ª edizione.