Città di Castello

Dante Alighieri, arriva ok per risoluzione contratto di appalto con impresa affidataria dei lavori

Il Collegio Consultivo Tecnico (CCT) ha dato parere favorevole alla risoluzione del contratto di appalto con l’impresa a cui Invitalia – agenzia del Ministero dell’Economia e Finanze – ha affidato lavori di demolizione e ricostruzione della scuola Dante Alighieri di Città di Castello, finanziati per circa 12 milioni (oltre 10 dal PNRR e 1,5 dal Comune tifernate). 

Con il pronunciamento comunicato stamattina (1 ottobre) il CCT – che ai sensi del Codice dei contratti pubblici ha il compito di dirimere controversie e criticità di natura tecnica tra stazione appaltante e imprese – ha riconosciuto la sussistenza delle gravi inadempienze segnalate dall’amministrazione tifernate e sotto gli occhi di tutti, con una scuola demolita da 10 mesi ed un cantiere fermo da altrettanto tempo.

A seguito di questo parere, su proposta del Responsabile unico del procedimento (Rup) dell’ente la giunta comunale potrà attivare la procedura di risoluzione contrattuale con l’impresa, di cui informerà Invitalia e i Ministeri competenti. Una volta definito lo stato di sussistenza dei lavori, sarà possibile chiedere a Invitalia di fornire il nominativo dell’impresa che subentrerà per il completamento dell’intervento di ricostruzione della scuola.

Il sindaco Luca Secondi ha sottolineato che “è stata riconosciuta la legittimità delle ragioni dell’amministrazione comunale e la correttezza delle modalità e tempistiche attraverso le quali è stata attivata, ai sensi della normativa vigente, la procedura per la risoluzione del contratto di appalto con l’impresa edile affidataria dei lavori. L’amministrazione comunale si attiverà prontamente per gli atti di propri competenza con l’auspicio che Invitalia possa mettere a disposizione quanto prima una nuova impresa per il completamento dei lavori”.