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Danni Blue Tongue, ecco la misura per gli indennizzi agli allevatori

Indennizzi agli allevatori danneggiati dall’epidemia di Blue Tongue, pubblicato l’avviso sul Bur della Regione Umbria.

Prevista una dotazione finanziaria complessiva di un milione di euro, a valere sul Fondo unico regionale per l’agricoltura, e rappresenta una risposta concreta e immediata alle difficoltà che gli allevatori umbri hanno dovuto affrontare nei mesi scorsi.

Meloni: allevatori non lasciati soli di fronte alle gravi perdite

“Con questo provvedimento – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Meloni – la Regione mantiene una promessa fatta al mondo zootecnico e alle comunità delle nostre aree interne, quelle più colpite: quella di non lasciare soli gli allevatori di fronte alle gravi perdite provocate dall’epidemia di Blue Tongue. Si tratta di un sostegno concreto e tangibile, costruito ascoltando le esigenze del settore e le richieste avanzate dalle organizzazioni agricole. Abbiamo agito con rapidità e senso di responsabilità per dare risposte immediate e ristabilire fiducia in un comparto che rappresenta un presidio fondamentale per le aree interne e per l’economia rurale della nostra regione”.

Bando e indennizzi

Il bando – gestito da Gepafin S.p.A., società incaricata dell’amministrazione del Fondo unico regionale per l’agricoltura – è destinato agli imprenditori agricoli con allevamenti ovini, caprini, bovini e bufalini che abbiano subito decessi di capi a causa dell’epidemia nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre 2025, a condizione che i casi siano stati regolarmente denunciati e registrati nel Sistema informativo nazionale per le malattie animali (Siman).

Gli indennizzi coprono la morte degli animali e le spese di smaltimento delle carcasse. In particolare, sarà possibile ottenere un contributo fino al 90% del valore di mercato del capo deceduto, calcolato sulla base delle tabelle ISMEA, e fino all’80% dei costi sostenuti per lo smaltimento, entro i limiti stabiliti dall’avviso.

Le domande

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso lo sportello digitale disponibile sul portale https://bandi.gepafin.it, dalle ore 12:00 del 4 novembre 2025 alle ore 12:00 del 2 dicembre 2025. L’istruttoria seguirà un iter semplificato e a sportello, per garantire tempi rapidi di erogazione. L’erogazione delle risorse, in base ai tempi tecnici di lavorazione delle domande, è prevista per l’inizio del prossimo anno.

“Abbiamo individuato un meccanismo chiaro e accessibile – aggiung l’assessore Meloni – che permetta agli allevatori di ricevere in tempi brevi un aiuto economico reale, indispensabile per far fronte alle spese e alle perdite subite. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia di sostegno e valorizzazione della zootecnia umbra, che intendiamo accompagnare con nuove azioni di prevenzione, formazione e collaborazione con le organizzazioni di categoria. Con la pubblicazione dell’avviso, rinnoviamo il nostro impegno a difendere e sostenere un comparto che non è solo economico, ma anche identitario: la zootecnia come parte essenziale del paesaggio, della cultura e della resilienza delle comunità rurali umbre”.