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Dancity Festival, un week end di musica nei palazzi di Foligno

Si è tenuta stamattina alle ore 10:30 presso la Sala Pio La Torre del Palazzo Comunale di Foligno la conferenza stampa di presentazione del Dancity Festival, la cui decima edizione inizierà domani venerdì 3 luglio e si protrarrà fino a domenica 5. Ad intervenire sono stati Rita Barbetti, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Foligno, Melissa Giacchi, Presidente dell’Associazione Culturale Dancity e Giampiero Stramaccia, Direttore Artistico del Dancity Festival.

La presidente Melissa Giacchi ha introdotto il Festival, presentandone la struttura e le varie location, che saranno lo splendido complesso dell’Auditorium S. Domenico, Palazzo Candiotti e Palazzo Trinci, tra i più suggestivi palazzi del centro storico, e il club Serendipity. Oltre alle numerose performance musicali, punta di diamante del Festival, ci saranno una serie di eventi collaterali ad ingresso gratuito: l’Open Call e la video-installazione del collettivo V O I D a Palazzo Candiotti, il workshop e la live performance Collisions allo spazio Zut!, i progetti di Yann Novak e Marco Mendeni (direttamente da call4roBOt) all’Auditorium S. Caterina, il workshop sulla musica elettronica e la pubblicità condotto da Paolo Bragaglia presso il Ridotto dell’Auditorium S. Domenico, la Dancity School al Co-working Multiverso con il laboratorio “Electronic Clouds”. Inoltre sono state realizzate delle convenzioni con le varie strutture ricettive di Foligno e dintorni. Per chi vuole invece godersi il Festival e alloggiare ad un costo ridotto è stato allestito il Dancity Camp, il campeggio ufficiale del Festival.

L’Assessore Rita Barbetti ha affermato che il Comune di Foligno è felice di dare gli spazi di propria competenza per la realizzazione di questo evento che va a completare l’offerta culturale della città. Un’offerta che è sempre più ampia e ricercata, grazie anche a una manifestazione come Dancity Festival, in cui c’è un’intersezione tra il nuovo e l’antico, tramite performance contemporanee in palazzi di grande valore storico-artistico. Questo testimonia che l’Italia non è solo un paese per vecchi.

Il Direttore Artistico Giampiero Stramaccia, riprendendo l’ultimo concetto espresso dalla Barbetti, ha espresso che Dancity non è solo un festival per giovani. Infatti le performance sono accessibili a tutti e inoltre è stata realizzata una promozione indirizzata ai folignati over 45 per cui tutti i genitori che compreranno un biglietto del Festival al proprio figlio potranno entrare agli spettacoli pomeridiani di Palazzo Trinci al prezzo simbolico di 1 euro. La giornata di domani venerdì 3 luglio partirà alle ore 17 da Palazzo Trinci, con interessantissimi artisti come Gigi Masin, Vessels, per citarne alcuni; la performance di punta della serata sarà quella dei Cabaret Voltaire, un gruppo che ha lasciato un vero segno musicale nella storia. Un live unico, che appare in Italia per la prima volta in assoluto. Tra i DJ ci sarà il famoso Maceo Plex, Lory D, uscito per l’etichetta di Aphex Twin e tante altre realtà nazionali e locali, a testimonianza del fermento che si è creato grazie al Festival. Sì, perché in tutte queste edizioni il primo obiettivo di Dancity è stato quello di stimolare giovani e non a dare espressioni alle proprie passioni in modo costruttivo. La giornata di sabato 4 rappresenta il filo diretto con Detroit, con artisti di grandissimo livello come gli Underground Resistance, che presenteranno il loro progetto “Timeline”. Il loro concetto parte dal fatto che viene prima la musica, non il proprio ego, e questo è dimostrato anche dalla formazione che varia continuamente, tranne il leader Mike Banks, perché il filo conduttore è la musica che spazia dal jazz, al blues, al soul. Da segnalare anche András e Oscar, i Cabaret Contemporain, che saranno la rivelazione del Festival, Holly Herndon, di cui è uscito un articolo anche sulla CNN, che tramite un algoritmo trasforma in onde sonore le azioni di tutti giorni. Come a dire, ognuna delle nostre azioni è arte. Da segnalare Dewey Dell, il progetto realizzato da tutti i figli di Castellucci di Raffaele Sanzio insieme ad un altro performer, in cui la danza diventa espressione dei suoni della musica elettronica. Altra italiana Caterina Barbieri, che farà un progetto con synth modulari. Nella parte notturna ci sarà uno dei più brillanti DJ producer techno al mondo, Jeff Mills. Domenica 5 l’evento, realizzato in collaborazione con Red Bull Music Academy, si svolgerà presso l’Azienda Agraria “Scacciadiavoli” con la musica di Roy Ayers, che suonerà in esclusiva italiana, il duo Soul Clap, l’italiano Jolly Mare e i locali The Balding Buddies. Ci sarà un servizio navetta da Piazza S. Domenico a Montefalco ogni venti minuti.

In conclusione i rappresentanti di Dancity hanno espresso il loro ringraziamento per le istituzioni, perché nonostante le difficoltà dovute al contesto storico hanno dato il possibile per realizzare questa decima edizione, così come gli associati, che hanno lavorato tantissimo, da un anno a questa parte, per amore della città. E’ proprio per questo che il più grande auspicio sia la partecipazione di tutta la cittadinanza al Festival.