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Damiano Stufara interroga la Giunta Regionale sul completamento del III° stralcio della Terni-Rieti

Il completamento del tratto della nuova 'Terni-Rieti' tra lo svincolo 'Terni Est' e lo svincolo 'Valnerina' è un primo passo verso il completamento dell'intera opera, a cui deve però accompagnarsi anche l'impegno, da parte dell'Anas e della Giunta regionale, ad ultimare il collegamento stradale tra la Flaminia (S.S. 3) e il Raccordo Terni-Orte; per questo il Gruppo consiliare del Partito della Rifondazione Comunista per la Federazione della Sinistra, convinto dell'importanza strategica di quest'opera e della sua oggettiva urgenza, ha presentato oggi un'apposita interrogazione. È fuor di dubbio che i lunghissimi tempi di realizzazione delle opere pubbliche in Italia costituiscano uno dei maggiori fattori di debolezza della nostra economia, alle prese ormai da decenni con un gravissimo gap logistico ed infrastrutturale; anche il cantiere della Terni-Rieti non è stato esente da questo genere di vicissitudini, a cui si sono peraltro aggiunti gravi incidenti sul lavoro e la preoccupante scoperta, due anni fa, di una pozza sotterranea contaminata da rifiuti industriali. Non si può tacere l'esistenza di una stretta connessione tra la lunga durata dei cantieri, l'insicurezza sui luoghi di lavoro e il degrado ambientale, tutti fattori che concorrono, anche nel caso di opere necessarie, a ridurre la portata effettiva dei vantaggi per il territorio derivanti dalla loro ultimazione. Per questo riteniamo che il collegamento tra la Flaminia e il Raccordo Terni-Orte, già facente parte del primo tracciato della Terni-Rieti e ad oggi completato per due terzi, rappresenti un intervento relativamente semplice ed immediatamente efficace, in grado di apportare benefici reali tanto alle attività produttive quanto alla cittadinanza, alle prese da anni con il continuo transito di mezzi pesanti su strade destinate alla viabilità secondaria. Con meno di due chilometri di strada e una spesa preventivata di 15 milioni di euro si può trasformare la più classica delle “incompiute” in un'infrastruttura degna di questo nome. La Giunta regionale è sicuramente a conoscenza del parere positivo espresso in tal senso dall'Anas e del suo impegno a finanziarne la realizzazione; è giunto il momento di chiedere la piena esecutività degli accordi, anche individuando se necessario ulteriori risorse da destinare allo scopo nel piano di sviluppo regionale.

Qui di seguito riportiamo uno stralcio dell'interrogazione: Considerato che qualche giorno fa, giovedì 28 luglio, è stato finalmente aperto al traffico un primo stralcio del nuovo collegamento Anas fra Terni e Rieti. Tale primo passo è motivo di soddisfazione
per la città di Terni, ma il collegamento Terni – Rieti rimane ancora un’urgenza, non solo per Terni, ma per tutta la Regione essendo considerata un’infrastruttura prioritaria estrategica, ancora insoluta.

Considerato che l’Anas intraprese la realizzazione del collegamento viario Terni – Rieti circa un decennio fa, secondo una ipotesi progettuale diversa dal tracciato attuale, che prevedeva il superamento del nodo di Terni con un aggiramento della città nella zona “ovest”. Di questo tracciato originario l’Anas realizzò solo il primo e il secondo lotto che comportò, fra l’altro, la costruzione di opere e manufatti stradali di notevole rilievo e costo.

Considerato che a seguito di diverse valutazioni progettuali e di contenziosi legati all’acquisizione delle aree necessarie alla prosecuzione del progetto originario, l’Anas decise di realizzare la Terni – Rieti mediante una nuova soluzione progettuale, attualmente in corso d’opera. Nel nuovo progetto fu stabilito, fra le altre cose, di far assumere alle opere già realizzate con la
vecchia ipotesi progettuale un diverso, ma altrettanto strategico, ruolo: quello di costituire i primi lotti di un collegamento stradale che permettesse di raggiungere direttamente la S.S. 3 Flaminia Ternana direttamente dal Raccordo Terni Orte.

Considerato che tale collegamento è di primaria importanza per il comune di Terni e per l’adiacente comune di Narni che, nella zona ovest di Terni (zona Osteria del Frate), sarebbero così collegate direttamente alla viabilità principale statale della Flaminia Ternana, riducendo il traffico sul tratto urbano, assolutamente congestionato e sede di frequenti e gravi incidenti.
L'importanza di tale collegamento è amplificato dall’esistenza di numerosi insediamenti industriali nella zona in questione (fra cui uno stabilimento della Thyssen Krupp) che comportano il transito di numerosi veicoli pesanti che sono costretti a circolare su una
viabilità secondaria del tutto inadeguata alle esigenze.

Considerato che il tema del completamento di tale collegamento, che oggi termina in maniera del tutto inappropriata su una viabilità comunale secondaria (strada a quattro corsie che finisce sulla modestissima Strada delle Campore a due corsie), è stato più volte affrontato nei tavoli di confronto con l’Anas da parte delle istituzioni locali (Comuni di Terni e Narni, Provincia di Terni in primis), ricevendo sempre condivisione da parte dell’Ente Nazionale delle Strade circa l’importanza dell’opera. Ma a fronte di detta condivisione, ad oggi l’opera non risulta inserita nella programmazione Anas per carenza di risorse finanziarie.

Considerato che il completamento in oggetto comporterebbe la realizzazione di un tratto stradale di circa 1,5 chilometri con relativa realizzazione di importanti opere, con un costo complessivo stimato in 15 milioni di euro, somma che è certamente non è alla portata della attuali disponibilità finanziarie del Comune di Terni, Narni e della Provincia.

Evidenziato che l’opera investe non solo questioni di miglioramento e sicurezza delle rete infrastrutturale, ma più in generale ha un impatto diretto e rilevante sia sullo sviluppo economico e produttivo della città di Terni, della città di Narni e per tutti quei territori che insistono sull’infrastruttura, sia per la qualità della vita delle comunità residenti decongestionando il
traffico urbano ed extraurbano secondario.

Interroga la Giunta Regionale riguardo alle intenzioni di inserimento di tale opera infrastrutturale nel programma di sviluppo regionale, per individuare le risorse finanziare necessarie alla realizzazione del III° stralcio dei lavori, necessario al completamento del tracciato e che porterebbe la Terni – Rieti dall’attuale e inopportuno innesto sulla strada comunale della Campore (area TK –
Ast
), alla s.s. n° 3 Flaminia Ternana, terminando, dopo più di dieci anni, l’infrastruttura;

riguardo all’intenzione di procedere al più presto ad un'iniziativa istituzionale nei confronti dell’Anas al fine di fargli assolvere agli impegni presi nei precedenti tavoli istituzionali e progettuali che la induca al finanziamento dell’opera da essa approvata e progettata.