Dalla treccia alle ricette stellate: svelati i segreti della Cipolla VIDEO

Dalla treccia alle ricette stellate: svelati i segreti della Cipolla VIDEO

Redazione

Dalla treccia alle ricette stellate: svelati i segreti della Cipolla VIDEO

Gio, 25/08/2022 - 19:11

Condividi su:


A Cannara dal 30 agosto al 4 settembre e dal 6 all'11 settembre torna la Festa della Cipolla: una storia del gusto lungo 40 anni

I sapori sono quelli tradizionali, con ricette antiche, a cui si aggiungono le rivisitazioni degli chef. Poi c’è anche la tecnologia, a venire incontro ai golosi che affolleranno Cannara in occasione della festa della Cipolla. Un appuntamento che, come hanno ricordato il presidente Damaschi e il sindaco Careggia, ritorna dopo la pausa per la pandemia. In due momenti, dal 30 agosto al 4 settembre e dal 6 all’11 settembre.

Un anticipo della Festa della cipolla, che finalmente può festeggiare le 40 edizioni, è stata fornita all’Hotel Brufani di Perugia, che ha ospitato il cooking show, con i piatti degli chef Michele Pidone, Emanuele Sorbini e Adriano Asisani.

Pidone ha proposto un risotto cacio e pepe con polvere di cipolla bruciata, mentre Sorbini ha cucinato tagliatelle paglia e fieno alla cannarese e Asisani il filetto di maiale con cipolle, mandorle, mostarda e crostone di pane bianco. Le pietanze, che per l’occasione sono state abbinate a tre diversi vini selezionati dal sommelier Marco Venarucci, si potranno degustare nei dodici giorni della festa, rispettivamente negli stand ‘Al Cortile antico’, ‘El Cipollaro’ e ‘Il Giardino fiorito’. Ma non saranno solo questi stand a esaltare la cipolla che infatti sarà protagonista anche nei menù offerti da ‘Il Rifugio del cacciatore’, ‘La taverna del castello’ e ‘La locanda del curato’, oltre che negli ulteriori due punti ristoro e all’Onion pub.

Una storia lunga 40 anni

Nel corso del cooking show c’è stato modo di entrare anche nella ‘storia della festa’, grazie alla presenza di Valeria Sportoloni, cittadina di Cannara che quasi per caso ha avuto l’idea di dedicare una sagra a questo ortaggio così legato alla tradizione agricola e culinaria di Cannara. Nel suo ristorante, infatti, oltre quarant’anni fa, aveva accolto alcuni consiglieri comunali e preparato per loro le penne alla cipollara, la cui ricetta custodisce ancora gelosamente. Da lì aveva lanciato la proposta di una sagra, “dato che tutti i paesi vicini ne avevano una” e così nel 1981 si è dato vita alla prima edizione, con due soli stand. Tanti i personaggi che in quarant’anni hanno dato il loro contributo: tra questi anche Mariolina Filippucci, che ha intrecciato ‘in diretta’ le cipolle con la raffia, e Annarita Paracucchi, ai fornelli ormai da 40 anni, ma senza alcun pentimento perché “è un gran lavoro ma anche un gran divertimento stare tutti insieme”.

CipollApp

Motore della festa sono, dunque, i volontari, ma un grande contributo all’organizzazione viene, oltre che dall’Ente Festa della cipolla e dall’Amministrazione comunale, dal sostegno degli sponsor e degli enti come il Gal Valle Umbra e Sibillini e la Fondazione Cassa di risparmio di Foligno, quest’ultima in particolare per la transizione digitale. Una delle novità dell’edizione 2022 della Festa della cipolla è, infatti, ‘CipollApp’, “un’app attraverso cui è possibile consultare programma degli eventi, ricette, menù, accedere a contenuti multimediali e soprattutto prenotarsi un posto senza dover fare la fila alla cassa – ha spiegato Roberto Damaschi, presidente dell’Ente festa della cipolla – nel tentativo di eliminare attese e code oltre che per evitare assembramenti”. “Sulla scorta di quello che ci ha imposto la pandemia – ha aggiunto Damaschi – abbiamo ridotto la carta al minimo indispensabile e utilizzeremo materiali biodegradabili. La nostra è ormai una rassegna gastronomica a tutto tondo, con una moltitudine di eventi e iniziative”.

Il programma

Si parte, dunque, martedì 30 agosto alle 21.30 da piazza san Matteo con la settima edizione di ‘Sindaci al dente’, sfida culinaria tra il sindaco di ‘casa’ Fabrizio Gareggia e quello di Foligno, Stefano Zuccarini, per poi proseguire con lo spettacolo del comico Dario Cassini mercoledì 31 agosto e il concorso canoro ‘Cantacipolla’, alla sua quarta edizione, giovedì primo settembre. Gli appuntamenti con la comicità e la musica saranno diversi, tra questi: ’80 nostalgia di Califano, tributo al poeta chansonnier della canzone italiana, con Gianfranco Butinar che sarà accompagnato dai musicisti Stefano Scartocci, Giandomenico Anilino ed Eric Daniel (venerdì 2 settembre), lo spettacolo ‘Daniele si nasce’ con il vincitore Tali e Quali 2022, Daniele Quartapelle, sosia di Renato Zero (sabato 3 settembre) e quello dell’attore comico Massimo Bagnato (domenica 4); e poi ancora il concerto di Maurizio Solieri, chitarrista di Vasco Rossi per oltre trent’anni (sabato 10 settembre).

C’è spazio anche per lo sport, con il motoraduno organizzato dai ragazzi dell’Onion disco pub e il IV raduno di mountain bike (entrambi domenica 4 settembre), la corsa podistica Cannarun (6 settembre) e il torneo di calcio a undici ‘I˚ memorial Sabrina Betti’ al parco XXV aprile (semifinale il 6 settembre e finale l’11 settembre), in cui prenderanno parte le rappresentative di Associazione nazionale Magistrati, Unione stampa sportiva italiana (Ussi) Umbria, Questura di Perugia e Legione Carabinieri Umbria. I bambini potranno, inoltre, partecipare a laboratori per imparare a rispettare l’ambiente, a cura di Umbraflor in centro storico (Programma completo su ‘CipollApp’ o sul sito festadellacipolla.com).

La cipolla di Cannara verso il riconoscimento Igp

Al cooking show erano presenti anche Fabrizio Gareggia, sindaco di Cannara, e Lucia Paoli, assessore a Decoro urbano e Manutenzione del patrimonio comunale di Cannara.

“Ci siamo interrogati molto sul perché la Festa della cipolla abbia tanto successo di pubblico – ha dichiarato Gareggia –. Un primo aspetto è sicuramente dato dall’impegno dei nostri agricoltori nel creare un prodotto di qualità, che richiede terreni particolari, cura delle colture e lavoro manuale, perché le cipolle vanno estirpate, raccolte e intrecciate a mano, con una sapienza che è un patrimonio importante. Il secondo aspetto è la capacità dei nostri cittadini di fare squadra e di mettere a loro agio tutte le persone che vengono a Cannara in una festa che, sebbene di grandi dimensioni, resta a dimensione umana”.

Il sindaco ha poi ricordato che la cipolla, che è già stata riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale (Pat) dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, sta per ottenere il marchio di Indicazione geografica protetta. “É giunta al termine la fase dell’istruttoria del dossier – ha spiegato Gareggia –. Adesso serve un ultimo passaggio formale all’interno dell’Associazione dei produttori cannaresi per deliberare la presa d’atto di questo dossier, poi l’associazione lo inoltrerà, tramite il Parco tecnologico 3A e il Comune, al Ministero per l’approvazione definitiva. Tempi previsti tra i sei e i nove mesi”.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!