La Provincia di Perugia, attraverso il Presidente Marco Vinicio Guasticchi e il Consigliere provinciale Luca Secondi, esprime il proprio sostegno alla mobilitazione portata avanti in questi giorni dalla Coldiretti Umbria, a tutela del vero made in Italy agroalimentare. “Le iniziative della Coldiretti, prima al Brennero e poi al porto di Ancona – sostengono Guasticchi e Secondi – meritano grande attenzione e sostegno, in quanto finalizzate alla difesa delle produzioni made in Italy e quindi anche umbre. Un comparto quello agricolo importante per l’economia provinciale e che necessita di essere tutelato dai tentativi di imitazione dei prodotti nostrani che ormai si susseguono in tutto il mondo, con alimenti che arrivano sulle tavole, spesso senza nessuna informazione per i consumatori”. “Per impedire che prodotti provenienti da altri paesi assumano le sembianze dei nostri prodotti di qualità e per restituire un giusto reddito al lavoro degli imprenditori agricoli – affermano Guasticchi e Secondi – occorre sostenere in Parlamento l’approvazione rapida del disegno di legge sull’etichettatura obbligatoria di origine degli alimenti, che Coldiretti chiede a gran voce da molti anni”. “È giunto il momento – proseguono Guasticchi e Secondi – che il cittadino-consumatore possa scegliere consapevolmente gli alimenti che acquista, ma anche quello di porre un freno alle produzioni estere che entrano nel nostro paese e, grazie ad etichette anonime, si trasformano in alimento made in Italy, con grave danno per i redditi degli agricoltori e per la spesa delle famiglie. La Provincia di Perugia è pronta a sostenere ogni iniziativa futura, in favore della trasparenza, della qualità e della sicurezza delle produzioni agricole e più in generale del comparto primario, ricco anche nella nostra provincia di eccellenze soggette anch’esse a possibili ‘contraffazioni’, che fanno leva sull’immagine del nostro territorio, penalizzandone però la sua economia”.