Un corso di restauro per dar vita a botteghe artigiane e per offrire un'occasione per combattere la crisi. E'il senso dell'iniziativa,presentata questa mattina, dal centro di formazione Cnos-Fap “Casa del Ragazzo” con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e del Centro Studi Città di Foligno. I dettagli del progetto sono stati illustrati dal coordinatore della “Casa del Ragazzo”, Gianni Maria Angeli, dal presidente della Fondazione, Alberto Cianetti, dal presidente del Centro Studi, Paolo Trenta, dal sindaco Manlio Marini,dall'assessore regionale Maria Prodi e da don Giovanni Molinari,presidente regionale del Cnos-Fap. Il corso di restauro del mobile antico ha riscosso un successo inatteso. Appena due giorni dopo la pubblicazione del bando i 12posti disponibili erano già coperti. In totale sono giunte 30 domande, una delle quali addirittura da Genova. Vista l'attenzione si deciso di estendere la partecipazione a 15 corsisti, tre in più del previsto. “Crediamo -ha detto il presidente Cianetti – di essere in presenza di una vera e propria occasione di lavoro. Proprio per questo stiamo ragionando insieme a tutti i soggetti coinvolti in questo programma perla definizione del secondo anno di corso a conclusione del quale i partecipanti, già formati per 150 ore, avranno una ulteriore qualifica. Un passo importantissimo che li porterà a divenire imprenditori di se stessi in una nicchia di mercato in grado di offrire importanti occasioni occupazionali”. Insomma dagli antichi mestieri un possibilità per affacciarsi,con un buon bagaglio al seguito, nei “nuovi mondi” del lavoro.