Una giornata all’insegna del ricordo, dell’amicizia e della solidarietà quella vissuta sabato 30 maggio all’Autodromo di Magione, dove si è svolta la 18esima edizione del “Bisto Day”, il tradizionale memorial dedicato a Fabrizio Bistocchi, giovane appassionato di moto scomparso il 16 dicembre 2006 in un tragico incidente. Anno dopo anno, amici, familiari e appassionati delle due ruote continuano a ritrovarsi per mantenere vivo il suo ricordo e stringersi attorno ai suoi genitori, Franco e Graziella, protagonisti di una testimonianza di amore e forza che continua a commuovere tutti i partecipanti.
L’evento, che ha richiamato circa 500 persone, non rappresenta soltanto un momento di memoria condivisa, ma è diventato negli anni un’importante occasione di solidarietà concreta. Ogni edizione, infatti, raccoglie fondi destinati a realtà impegnate nel sociale e nel sostegno delle persone più fragili.
Quest’anno la scelta è ricaduta sull’Associazione Madre Speranza odv, che sostiene i progetti del Centro Speranza di Fratta Todina a favore dei bambini e dei giovani con gravi disabilità, e sull’Associazione Amici del Ciaps, realtà che da anni realizza piccoli ma significativi progetti a sostegno dei bisogni della comunità. Un’attenzione nata grazie alla sensibilità di Silvia e del marito Gianluca, membri dell’organizzazione, che hanno conosciuto la realtà del Centro Speranza e proposto di destinare proprio ai suoi ospiti il ricavato dell’iniziativa.
Con la manifestazione sono stati raccolti 5.000 euro: 4.000 euro sono stati consegnati all’Associazione Madre Speranza e 1.000 euro all’Associazione Amici del Caps. A ricevere l’assegno per la realtà di Fratta Todina è stato il suo presidente Giuseppe Antonucci, invitato a partecipare alla cerimonia conclusiva. Particolarmente toccante è stato l’intervento del presidente del Bisto Day, Fabio Tinivelli, che insieme alla sua famiglia porta avanti con passione e generosità questo appuntamento annuale, nato nel 2007. Le sue parole, cariche di emozione e di affetto per Fabrizio e per la sua famiglia, hanno creato un momento di intenso raccoglimento e profonda partecipazione.
Durante la consegna dell’assegno, Giuseppe Antonucci ringraziando gli organizzatori ha sottolineato il grande valore umano dell’iniziativa e l’importanza di una solidarietà che si traduce in aiuti concreti per le persone con disabilità. “Questa donazione – ha dichiarato – rappresenta un gesto straordinario che ci permette di guardare con maggiore fiducia ai progetti che abbiamo in cantiere. I bisogni dei nostri ragazzi sono tanti e ogni contributo diventa un’opportunità per migliorare la loro qualità di vita. Quando tante persone si mettono insieme per fare del bene accade qualcosa di straordinario. Per questo desideriamo ringraziare di cuore tutti gli organizzatori, i volontari, i partecipanti e quanti hanno contribuito alla raccolta fondi. La solidarietà – ha concluso Antonucci – è un motore potente e giornate come questa dimostrano che il bene continua a generare altro bene”.
I fondi raccolti saranno destinati in particolare all’acquisto di nuove carrozzine leggere e pieghevoli per bambini e adulti con gravi disabilità. Si tratta di strumenti indispensabili per consentire agli operatori e alle famiglie di accompagnare più facilmente i ragazzi durante le uscite, le visite mediche e le attività esterne. Accanto a questo progetto, l’Associazione continua a lavorare per il completamento del parco inclusivo del Centro Speranza, per l’illuminazione di alcune aree, per la realizzazione di nuovi percorsi sensoriali e per la sistemazione del piazzale della struttura.
A rendere ancora più significativo il momento è stato il dono preparato dai ragazzi del Centro Speranza: una raffinata fruttiera realizzata nei laboratori di ceramica, consegnata a Franco e Graziella come segno di gratitudine e vicinanza. Un gesto semplice ma ricco di significato, nato dal cuore dei ragazzi e destinato a custodire nel tempo il legame creatosi tra il Bisto Day e il Centro Speranza. Il Centro ha ringraziato, infine, anche Roberto Papini, amministratore delegato dell’Autodromo di Magione, e Ruggero Campi, presidente dell’Automobile Club della Provincia di Perugia, per il supporto continuo che danno all’Associazione Madre Speranza.