Categorie: Economia & Lavoro Perugia

Cucinelli pronto a sbarcare in Borsa entro primavera

La nota maison umbra del cashmere fondata da Brunello Cucinelli nel 1978 nel piccolo borgo di Solomeo a due passi da Perugia ha annunciato di aver presentato a Borsa Italiana e Consob la richiesta di ammissione alla quotazione sul Mercato telematico azionario. Coordinatori dell'operazione sono BofA, Merrill Lynch e Mediobanca che agirà anche in qualità di responsabile del collocamento per l'offerta pubblica di sottoscrizione e vendita, oltre al ruolo di sponsor. Tra i consulenti incaricati invece Nctm Studio Legale Associato e Skadden, Arps, Slate, Meagher & Flom per Brunello Cucinelli Spa e Shearman & Sterling Studio Legale per i Global Coordinator. Per la revisione è stata incaricata una società prestigiosa come Ernst & Young. In occasione dello sbarco in borsa Brunello Cucinelli spera che “Il progetto di quotazione accompagni i nostri obiettivi di crescita sana, garbata e sostenibile”, e spiegando inoltre come l'ipo riguarderà circa un terzo dell'100% dell'azienda di cui è proprietario ha lanciato un messaggio ai futuri investitori: “Siamo pronti ad aprire le porte del piccolo borgo di Solomeo ad ‘investitori-soci’ che vorranno sentirsi in qualche maniera nuovi custodi per i prossimi decenni, nel rispetto dell'essere umano e della sua dignità morale ed economica». Ad oggi Brunello Cucinelli è presente in 50 paesi con 59 boutique monomarca e 700 addetti. Nel 2011 ha chiuso con un fatturato in crescita del 18% intorno a 240 milioni di euro, con un utile atteso di 30 milioni di euro con una crescita del 65% rispetto al precedente anno.