Categorie: Cronaca Spoleto

CUCCIOLO DI CANE UCCISO AI SUOI 2 PADRONCINI NELLA NOTTE DI NATALE. FAMIGLIA SPOLETINA NEL MIRINO. LE INDAGINI DELLA PROCURA (dì la tua)

E’ morta nel giorno di Natale, fra atroci dolori, portata via ai suoi due padroncini. E’ l’epilogo di una cagnetta, Birba, strappata all’affetto dei suoi due padroncini. A denunciare la vicenda sono stati i genitori che, sul cancello della propria abitazione, nella prima periferia di Spoleto, hanno appeso dal giorno di Santo Stefano un cartello. “Qui, a Collemarozzo, fino a ieri, giorno di Natale, viveva Birba di 7 mesi. Qualcuno che vive nel buio della miseria umana, ha pensato che quella creatura aveva e donava troppo amore. E così, forse perché troppo piccola, troppo indifesa, troppo amata, ha pensato di donare a Birba il veleno degli uomini senza speranza” si legge sul grande foglio. Un destino segnato dall’uomo, quello della cucciola. In estate era stata la figlia della coppia a trovare Birba gettata in un cassonetto della spazzatura nei pressi di Trevi. D’accordo con i genitori, due stimati insegnanti, l’avevano accolta in casa.Ma l’uccisione del cane (morto probabilmente a causa di un impasto di segatura e polvere di vetro) non è che l’ultimo di una serie di episodi di cui la famiglia è oggetto ormai da tempo. Fra i quali la sparizione anche di alcuni gatti. Episodi già segnalati alle forze dell’ordine e all’attenzione della procura della repubblica di Spoleto. Difficile risalire agli autori, anche se l’opera degli investigatori sembra destinata a subire una accelerazione nelle prossime ore. Anche perchè il sospetto è che l’escalation di angherie possa degenerare mettendo a repentaglio la sicurezza degli stessi componenti la famiglia.