Tragedia scampata nel primo pomeriggio di oggi dopo che è crollata una parte dell’ex deposito della vecchia ferrovia Spoleto – Norcia, tra via di Villa Redenta e via San Tommaso. Un miracolo che in quel momento nessuno passasse di lì: accanto sorgono infatti due scuole materne, con uno degli orari di uscita proprio in quella fascia oraria. In quel punto spesso passano infatti bambini e genitori in quell’orario.
A dare l’allarme una donna che ha sentito il grande boato della caduta della copertura dell’edificio e che ha prontamente allertato i soccorsi, temendo che al di sotto delle macerie vi potessero essere delle persone. Sul posto oltre ai vigili del fuoco, alla polizia di stato ed alla polizia locale è intervenuta precauzionalmente anche un’ambulanza del 118. Fortunatamente i controlli dei vigili del fuoco hanno chiarito che nessuna persona è rimasta coinvolta.
Sul posto anche il personale del Comune di Spoleto, anche se l’area è demaniale. Nel 2026 è previsto l’avvio dei lavori di ristrutturazione finanziati dai fondi del sisma del 2016, all’esito dei quali l’area dovrebbe poi passare al Municipio.
Chiuse al momento via di Villa Redenta ed un tratto di via San Tommaso. L’uscita dei bambini delle scuole d’infanzia Prato Fiorito e Villa Redenta questo pomeriggio è previsto dai cancelli della scuola primaria.
Da valutare le cause del crollo. Tra le ipotesi anche quella che possa aver contribuito la scossa di terremoto di 3.8 gradi di magnitudo con epicentro a Massa Martana dell’altra sera.
(articolo in aggiornamento)











