Categorie: Cronaca Terni

CRISI BASELL TERNI, IN 700 SCENDONO IN STRADA IN DIFESA DEGLI OPERAI (Tutte le immagini della manifestazione)

(Luca Biribanti) – Una mobilitazione così non si ricordava da anni a Terni,tutta la città si è stretta intorno ai lavoratori della Basell che rischiano diperdere il posto di lavoro per l'apparente negligenza dell'azienda nell'affrontareseriamente la proposta di acquisizione della Novamont. Finora sembrano valsi anulla i tavoli diplomatici avviati anche a livello nazionale col Ministero diEconomia e Sviluppo e questa manifestazione di massa è stata la risposta di unacittà ferita e orgogliosa al tempo stesso, che non vuole perdere una fonteimportante del proprio polo industriale. C'erano proprio tutti davanti alpiazzale della Polymer, dai massimi rappresentanti delle istituzioni locali, ilpresidente della provincia Feliciano Polli e il sindaco di Terni, Leopoldo DiGirolamo, ai segretari nazionali di Uilcem Marco Lupi, Filctem Cgil GiampieroGiambotti e Femca Cisl Sergio Gigli. Oltre gli operai hanno partecipatofamiglie, comitati studenteschi, cittadini che si sentono vicini alla causa deilavoratori e anche la Ternana Calcio ha inviato una delegazione di giocatori,guidati dal neotecnico rossoverde Giordano, che hanno preso parte all'abbracciosimbolico della folla allo stabilimento Basell. Due schiere di persone si sonoprese per mano sfilando ai due lati del piazzale Polymer, circondando ilperimetro dell'area industriale, a simboleggiare l'abbraccio di solidarietà auno stabilimento che i ternani sentono con senso di appartenenza. Il sindaco DiGirolamo ha espresso particolare soddisfazione per la numerosissimapartecipazione dei manifestanti: “Rappresentanti del Comune, dellaProvincia e della Regione sono tutti qui, senza distinzioni di partito adifendere una causa che interessa tutta la città. È ora che la Basell consideriseriamente la proposta messa sul tavolo dalla cordata di imprese con a capo laNovamont per dare un futuro al sito produttivo, tenendo conto delle esigenzedella città e dei cittadini. È possibile avviare un nuovo processo produttivosull'asse dell''economia verde', nuova frontiera dello sviluppo internazionalee nazionale”. Le parole del sindaco rispecchiano l'interesse trasversaledelle istituzione per la questione, tanti i consiglieri comunali e regionali presentialla manifestazione uniti, nella diversità ideologica, dalla volontà di trovareuna soluzione adeguata per gli operai ternani; non capita spesso di vedereRaffaele Nevi (PdL) e Damiano Stufara (PrC) discutere amabilmente e in accordosul tema lavoro. Il presidente della provincia, Feliciano Polli ha indicato conparticolare veemenza la strada da percorrere e ha richiamato i dirigenti dellaBasell a un comportamento più responsabile: “Il progetto Novamont èinnovativo e importante che non contrasta con la strategia industriale dellaBasell e questo, ancora di più, ci lascia perplessi. La giornata di oggi èemblematica, il territorio e le istituzioni sono decisi a far valere tutti glistrumenti che hanno a disposizione per evitare che Terni venga rapinata. La Basellha avuto molto da questa città e adesso non può pensare di abbandonarla senzaporsi in modo serio per risolvere la questione”.

Foto e Video Tuttoggi.info