Terni

Crescono gli psicologi dell’Umbria, a Terni la cerimonia di accoglienza

Continua a crescere la comunità delle psicologhe e degli psicologi dell’Umbria, che ad oggi conta 1800 professionisti. L’Ordine regionale, in una cerimonia alla Biblioteca comunale di Terni, ha accolto sabato una cinquantina degli ultimi nuovi iscritti e iscritte, cui è stata consegnata la pergamena di iscrizione e l’Impegno solenne dello psicologo. L’Umbria è stata la prima in Italia ad istituire, nel 2014, la cerimonia dell’Impegno solenne, poi adottata da altre regioni.

Ad accogliere le nuove iscritte e i nuovi iscritti nel partecipato evento di Terni sono stati la Presidente dell’Ordine, Laura Berretta, e le consigliere Elena Arestia, Roberta Deciantis, Francesca Cortesi, Manila Anullo, Luana Feliziani e Caterina Pezzi. “Questo è un momento importante del vostro percorso professionale, non solo l’ingresso formale in una comunità, ma anche l’assunzione di una responsabilità significativa nei confronti delle persone, della comunità, del territorio in cui operate”. Lo ha detto la Presidente Berretta in apertura del suo intervento, nel quale ha sottolineato il ruolo della professione che contribuisce “alla promozione del benessere psicologico delle persone”.
“Essere psicologa e psicologo significa anche riconoscere l’importanza della prevenzione, intervenendo prima che il disagio si trasformi in sofferenza più profonda”.
Quello organizzato a Terni è il primo di due momenti dedicato all’accoglienza dei nuovi professionisti e professioniste. Un secondo sarà organizzato nei prossimi mesi, con ulteriori psicologhe e psicologi che si sono di recente iscritti all’Ordine che rappresenta “una risorsa, un punto di riferimento per l’aggiornamento professionale, la tutela della deontologia, il supporto ai colleghi e la promozione della professione”. Così la Presidente Berretta alle nuove psicologhe e ai nuovi psicologi, cui è stato fatto l’augurio di essere “promotori di benessere, costruttori di relazioni e professionisti capaci di ascoltare”.
Sul piano deontologico, durante la cerimonia la partecipazione di Francesca Prete, educatrice teatrale, ha accompagnato la declamazione dell’articolo 4 del Codice Deontologico degli psicologi italiani.
L’articolo sancisce i principi di rispetto e laicità della professione, a tutela della dignità e dell’autodeterminazione della persona, principi che lo psicologo è chiamato a salvaguardare e a promuovere in ogni ambito del proprio operato.