Coronavirus, vietato pescare al lago: denunciati tre pescatori arrivati da fuori Magione

Coronavirus, vietato pescare al lago: denunciati tre pescatori arrivati da fuori Magione

Redazione

Coronavirus, vietato pescare al lago: denunciati tre pescatori arrivati da fuori Magione

Ecco cosa è vietato al Trasimeno in base alla nuova ordinanza
Sab, 21/03/2020 - 20:44

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Coronavirus, vietato pescare al lago: denunciati tre pescatori arrivati da fuori Magione

Nonostante i divieti per l’emergenza Coronavirus, tre persone sono arrivate in auto a Magione da fuori comune per pescare nel lago Trasimeno.

I tre pescatori irriducibili (e soprattutto irresponsabili) sono stati denunciati dalla polizia locale di Magione.

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Controlli ancora più incisivi, come ha ricordato il sindaco Giacomo Chiodini, alla luce della nuova ordinanza emessa dal Ministero della Salute.

I divieti

In una giornata che a Magione non ha visto annunci di nuovi contagi, il sindaco fa il punto su cosa è vietato nel territorio comunale in base alla nuova ordinanza ministeriale:

  • accedere a parchi e giardini pubblici. Compreso (vedi foto) il percorso ciclo pedonale;
  • passeggiare, correre o girare in bici tranne che in prossimità di casa propria;
  • allontanarsi da casa per andare ad asparagi, a fare legna, pesca sportiva, ecc. ecc.;
  • far giocare i bambini insieme in spazi comuni;
  • spostarsi verso eventuali seconde case nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quelli che immediatamente precedono o seguono tali giorni.

E’ consentito fare una piccola passeggiata – anche con gli animali domestici – nei pressi della propria abitazione, cioè senza andare troppo lontani da casa. La misura qui è il buonsenso.

Restano validi tutti gli altri divieti e le concessioni previsti dai precedenti provvedimenti.

A Passignano

Anche il sindaco di Passignano sul Trasimeno, Sandro Pasquali, fa il punto su cosa sia vietato nel comune in base alla nuova ordinanza:

  • vietato accedere ai parchi e giardini pubblici (accesso interdetto da giorni con ordinanza sindacale; è comunque vietato accedere a parchi, area lungolago e pista ciclabile);
  • vietato passeggiare, correre o girare in bici (tranne che in prossimità di casa propria);
  • vietato passeggiare, correre o girare in bici nei boschi delle nostre frazioni;
  • vietato allontanarsi da casa per andare ad asparagi, fare legna etc;
  • vietato andare a pesca;
  • vietato far giocare i bambini insieme in spazi comuni;

Consentito fare una piccola passeggiata – con o senza cane – singolarmente e nei pressi della propria abitazione. (“Nei pressi della propria abitazione” è una distanza che va calcolata adoperando il buon senso quale unità di misura).

Vietato spostarsi verso eventuali seconde case nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quelli che immediatamente precedono o seguono tali giorni (ovvero dal venerdì al lunedì compresi).

Tali disposizioni producono effetti dal 21 al 25 marzo 2020 (portata in linea con la scadenza degli altri obblighi e poi saranno tutte insieme prorogati probabilmente).

Restano validi tutti gli altri divieti e le concessioni previsti dai precedenti provvedimenti.

Anche a Passignano sul Trasimeno, dove c’è un residente positivo al Coronavirus, non si sono registrati nuovi contagi.


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