Terni

Coronavirus Terni, Fondazione Carit dona 1milione e 200mila euro all’ospedale per emergenza Covid

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carit, nella serata del 6 novembre, ha deliberato di mettere a disposizione dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni un contributo straordinario di 1,2 milioni di euro per:

  • la realizzazione di un’area di terapia intensiva annessa all’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni di 18 posti letto;
  • l’acquisto di strumentazioni, macchinari ed attrezzature indispensabili ai reparti di degenza Covid dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni.

Emergenza Covid

Il dettaglio dell’intervento da realizzare e la tipologia di strumentazioni da acquisire saranno stabiliti dalla Direzione dell’Azienda ospedaliera “S. Maria” di Terni e dalla Presidenza della Regione Umbria, in considerazione del piano emergenziale di immediata applicazione che sarà definito congiuntamente al fine di ampliare la capacità di risposta extra rete tradizionale ospedaliera in termini di terapie intensive e degenza.

Gli interventi della Fondazione

“Questo intervento della Fondazione Carit in favore dell’ospedale di Ternispiega il Presidente Luigi Carlinisi aggiunge a quello già deliberato il 9 marzo 2020, per complessivi 1,5 milioni di Euro, con il quale si è fatto fronte alla prima fase di emergenza COVID-19. Per fronteggiare e potenziare la risposta alla II fase di emergenzaprosegue Carlinila Fondazione ha messo in campo sinergie e collaborazioni con la Regione dell’Umbria e con l’Azienda Ospedaliera “S. Maria” di Terni al fine di indirizzare al meglio le risorse per far fronte alle maggiori criticità che si stanno presentando nel territorio, permettendo alla struttura sanitaria cittadina di dare risposte rapide ed efficienti all’evolversi della situazione epidemiologica“.