Coronavirus, a Panicale distribuite mascherine gratuite: come averle

Coronavirus, a Panicale distribuite mascherine gratuite: come averle

Redazione

Coronavirus, a Panicale distribuite mascherine gratuite: come averle

Ma c'è anche chi non si accontenta e si presenta al supermercato con la tuta fai-da-te
Mar, 31/03/2020 - 19:59

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Coronavirus, a Panicale distribuite mascherine gratuite: come averle

Dopo gli 8 casi positivi a Coronavirus riscontrati a Panicale, aumentano le protezioni individuali. Il Comune ha distribuito circa 2mila mascherine gratuitamente. I volontari le hanno portate nelle abitazioni delle persone più a rischio. Altre sono a disposizione all’ingresso dei supermercati. Altre ancora presso il Coc (Centro operativo comunale) e l’ufficio Protocollo del Comune (075 8359238) che ne ha consegnate centinaia.

Il consiglio è di telefonare per non affollare i luoghi di distribuzione, aumentando i rischi di contagio.

Nuove mascherine dai privati

Oltre alla fornitura che il Centro Operativo Comunale ha ottenuto presso la protezione civile regionale – annuncia il sindaco Giulio Cherubini – possiamo contare su altre centinaia di mascherine grazie all’iniziativa di Alberto Calzoni e della società Grafiche Paciotti e all’iniziativa di Carla Calana, supportate rispettivamente dal lavoro dell’assessore alla Protezione Civile Federico Malizia e dell’assessore alla polizia locale Stefano Coppetti. Oltre questi ricordiamo anche gli altri gesti di grande generosità di altri imprenditori del nostro territorio, che già da tempo ci hanno donato centinaia di mascherine“.

Mascherine sulla cui capacità protettiva, per sé e per gli altri, in qualche caso, sorge qualche dubbio.

Al supermercato con la tuta

Ma c’è anche chi non si accontenta delle mascherine donate all’ingresso dei supermercati. E così, per andare a fare la spesa a Tavernelle, si è presentato con una maschera per la verniciatira, occhialoni protettivi, guanti, una tuta e buste di plastica come copriscarpe, il tutto sigillato con il nastro adesivo.

Tra la sorpresa degli altri clienti. Qualcuno ha anche pensato di fotografarlo.


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