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Coop Umbria Casa: da 40 anni la casa è molto più di un immobile – intervista al Presidente Grimani

Quarant’anni di attività, 2.000 appartamenti realizzati, 5.000 soci che hanno trovato una risposta concreta al bisogno abitativo in Umbria. Sono numeri che raccontano una storia solida, ma è la visione a fare la differenza. A guidare Coop Umbria Casa oggi è il presidente Laerte Grimani, che descrive l’evoluzione della cooperativa come un vero cambio di paradigma: dalla costruzione di case alla gestione dell’abitare.

Dalla “fascia grigia” a un nuovo modello abitativo

“Abbiamo iniziato dando casa a chi si trovava nella cosiddetta fascia grigia – spiega Grimani. Si tratta di famiglie e lavoratori con un reddito troppo alto per accedere all’edilizia popolare, ma insufficiente per acquistare serenamente un immobile sul libero mercato senza ricorrere a un mutuo impegnativo”.

In questo spazio intermedio, Coop Umbria Casa ha costruito la propria identità: una cooperativa di abitazione, non un’impresa edile. Un soggetto che aggrega persone e crea opportunità, mettendo al centro non il mattone, ma chi lo abita.

Oggi: la gestione dell’abitare

Il modello si è evoluto. Oggi Coop Umbria Casa non costruisce più direttamente, ma si occupa della gestione integrata degli immobili, sia di proprietà sia appartenenti a fondi immobiliari attivi sul territorio regionale.

È il social housing declinato nelle sue tre dimensioni fondamentali:

  • Property management – gestione amministrativa e contrattuale
  • Facility management – cura e manutenzione degli immobili
  • Community management – costruzione di relazioni e servizi all’interno dei condomìni

“Non offriamo solo una casa – sottolinea Grimani – ma un sistema che consenta di vivere bene, in modo adeguato, all’interno del proprio contesto abitativo”.

Un approccio che guarda alla qualità della vita e alla coesione sociale, in una regione come l’Umbria dove i cambiamenti demografici impongono nuove risposte.

Progetti per l’invecchiamento attivo e per i giovani

L’Umbria è tra le regioni italiane con il più alto indice di invecchiamento attivo. Per questo Coop Umbria Casa sta sviluppando progetti innovativi, come quello in fase di realizzazione a Umbertide, in collaborazione con cooperative associate a Legacoop.

L’obiettivo è creare contesti abitativi capaci di integrare servizi dedicati come supporto allo studio e aiuto compiti per le famiglie con figli o assistenza anche sanitaria per le persone anziane. Accanto a questo, si apre un capitolo strategico: lo student housing. “Con due atenei attivi sul territorio, l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri di Perugia, la domanda di alloggi per studenti e docenti è altissima. Attualmente l’ADiSU Umbria – precisa Grimani – dispone di circa 1.000 posti letto, un numero insufficiente rispetto alle esigenze reali”. Grazie ad alcuni partner Coop Umbria Casa sta lavorando a nuove operazioni di studentato che potrebbero presto tradursi in importanti novità per il territorio.

A Bastia Umbra per EXPO CASA

In questi giorni Coop Umbria Casa è protagonista a Bastia Umbra, in occasione di Expo Casa, appuntamento di riferimento per il mondo dell’abitare in Umbria. Per il terzo/quarto anno consecutivo, la cooperativa è presente con un proprio stand dove è possibile: ricevere informazioni su affitti e vendite, conoscere i progetti di social housing in corso, approfondire le opportunità legate a student housing e servizi integrati, scoprire tutti gli immobili disponibili sul territorio regionale.

Un’occasione concreta per incontrare da vicino una realtà che da quarant’anni lavora nell’interesse delle persone, offrendo non solo soluzioni abitative, ma una nuova idea di comunità.

Per chi non potrà recarsi in fiera, resta sempre disponibile il sito internet di Coop Umbria Casa, con una panoramica completa e aggiornata di immobili e servizi: una visione a 360 gradi per chi cerca non semplicemente una casa, ma un modo diverso di abitare.