Coop e LifeGate portano al Trasimeno Seabin il "mangia plastica"

Coop e LifeGate portano al Trasimeno Seabin il “mangia plastica”

Redazione

Coop e LifeGate portano al Trasimeno Seabin il “mangia plastica”

Ven, 09/10/2020 - 17:20

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Coop e LifeGate portano al Trasimeno Seabin il “mangia plastica”

Al Trasimeno arriva Seabin, il dispositivo “mangia plastica”, il dispositivo capace di recuperare in media oltre 500 chilogrammi di rifiuti plastici all’anno, comprese le microplastiche e le microfibre. A portarlo, grazie alla collaborazione con il progetto LifeGate PlasticLess, Coop e LifeGate.

Complessivamente ne saranno collocati 25 nelle acque dei mari, fiumi, laghi di tutta Italia, in un ideale virtuoso giro d’Italia che si concluderà nella stagione estiva 2021.

L’undicesima tappa della campagna “Le nostre acque” di Coop è approdata in Umbria, sul Lago del Trasimeno, a Castiglione del Lago, dove questa mattina è stato installato il dispositivo Seabin presso il Club Velico Castiglionese.

Le azioni di Coop per la riduzione delle plastiche

Un gesto simbolico e al tempo stesso concreto, che dimostra l’impegno da sempre primario per Coop nella lotta all’inquinamento da plastica e supportato dalla partecipazione su base volontaria, come unica insegna della grande distribuzione e fra le 50 imprese italiane aderenti, alla “Pledging Campaign” lanciata dalla Commissione Europea. Le azioni sui prodotti annunciate, comprensive di riduzione, riciclo e riuso infatti permetteranno a Coop di raggiungere nel 2025 un risparmio totale di plastica vergine di 6.400 tonnellate annue, corrispondenti al volume di circa 60 Tir (circa una fila di 1 km di tir in autostrada).

Il Trasimeno, luogo ricco di biodiversità

La lotta all’inquinamento da plastica parte dunque dai prodotti e arriva ora alle acque. Dall’Arno a Firenze dove è partita la campagna “Le nostre acque” e dopo le tappe sulle acque dolci del Lago Maggiore e della Darsena di Milano e sui mari Adriatico, Ligure e Tirreno, si ritorna ora sulle acque di lago, quello del Trasimeno, nel Circolo Velico Castiglionese di Castiglione del Lago, un luogo ricco di biodiversità grazie alla presenza di diverse specie animali come le anatre selvatiche, i cormorani, il nibbio e il martin pescatore, anch’essi minacciati dalla grande concentrazione di plastiche e microplastiche nelle acque lacustri.

La minaccia delle microplastiche

Le microplastiche minacciano sempre di più anche i laghi italiani e rappresentano un problema per l’ambiente, per la qualità delle acque, la salute delle persone e per la biodiversità. Questo problema non risparmia neanche l’Umbria né il Lago del Trasimeno. Infatti, secondo uno studio realizzato da Legambiente e ENEA effettuato in alcuni laghi italiani, nelle acque del Trasimeno si concentrano circa 25.000 microparticelle di plastica per Km2, derivanti per lo più dalla disgregazione dei rifiuti. Queste piccolissime particelle inferiori a 5 mm finiscono nelle acque interne anche a causa dei comportamenti quotidiani: tessuti sintetici che rilasciano microfibre (fino ad un milione e mezzo per un normale lavaggio in lavatrice), cosmetici, rifiuti plastici abbandonati o non smaltiti correttamente costituiscono assieme alle microplastiche derivanti dall’attrito tra pneumatici ed asfalto, le principali fonti del problema.

Come funziona il Seabin

Il Seabin è una soluzione efficace ed efficiente, un vero e proprio cestino che galleggia a pelo d’acqua, e che viene installato nei “punti di accumulo” dove i venti e correnti marine tendono a far depositare i detriti galleggianti, riuscendo così a ‘catturare’ i rifiuti, dai più grandi fino alle microplastiche, mentre una piccola pompa espelle l’acqua filtrata. È in grado di lavorare 24 ore su 24, sette giorni su sette, pompa fino a 25.000 litri d’acqua all’ora e necessita di interventi di svuotamento e pulizia. Seabin, oltre a togliere i rifiuti galleggianti dall’acqua, rappresenta anche un importante simbolo di impegno per la salvaguardia delle nostre acque, stimolando la sensibilità e il senso di partecipazione dei cittadini e turisti verso un comportamento più rispettoso dell’ambiente. Un solo dato è sufficiente per chiarire la necessità di simili interventi di pulizia nelle acque dolci e salate; l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha dichiarato nel suo ultimo report che nel solo Mediterraneo quasi 50.000 esemplari di pesci di 116 specie diverse hanno ingerito plastica.

Bomarsi: Coop e l’ambiente, un impegno che parte da lontano

Coop Italia, installando un Seabin a Castiglione del Lago, grazie alla collaborazione con Coop Centro Italia, il Comune di Castiglione del Lago, la Regione Umbria e il Club Velico Castiglionese, aggiunge un tassello importante nella lotta all’inquinamento delle plastiche nel lago in stretta sinergia con le iniziative di educazione e sensibilizzazione già presenti sul territorio.

“L’impegno di Coop Centro Italia per l’ambiente e in particolare contro l’inquinamento da plastica viene da lontano e coinvolge sia l’attività a punto vendita, sia quella sociale attraverso molteplici campagne” ha dichiarato Antonio Bomarsi, presidente del Consiglio di amministrazione di Coop Centro Italia. “Con progetti come questo Noi di Coop cerchiamo di dare il nostro contributo per tutelare l’ambiente, ma siamo anche impegnati tutti i giorni perché la sostenibilità sia uno dei principali fondamenti nelle scelte dei nostri soci consumatori. Salvaguardare l’ambiente significa infatti anche garantire benessere e qualità della vita a noi e alle generazioni future”.

Latini: dispositivi semplici ma funzionali

Maura Latini, amministratore delegato Coop Italia, “E’ un piacere concludere la prima parte della campagna “Le nostre acque” in Umbria sul Lago Trasimeno. Con quello di oggi sono 12 i Seabin fino ad ora installati (altri 13 ci impegniamo a collocarli nella prossima stagione). Stimiamo di riuscire a raggiungere come primo obiettivo di raccolta circa 2.400 chili di rifiuti galleggianti equivalenti al peso di 480.000 sacchetti. I Seabin sono dispositivi semplici ma estremamente funzionali e giocano anche un ruolo importante sul versante della sensibilizzazione verso comportamenti corretti di tutela dell’ambiente. I Seabin sono una parte importante del nostro impegno sull’ambiente che prevede un’ulteriore qualificazione green dei nostri prodotti a marchio Coop, con filiere sostenibili e senza glifosato, con allevamenti senza antibiotici, con impegni a ridurre la plastica nelle confezioni e ad aumentarne il riciclo”.

Burico: una giornata importante per tutti i comuni del Trasimeno

Soddisfatto il sindaco di Castiglione del lago, Matteo Burico: “Oggi è una giornata importante non solo per tutti i comuni del Trasimeno ma per l’intera Regione. Abbiamo bisogno di iniziative come questa e di una maggiore educazione alla tutela dell’ambiente per mettere in pratica delle buone azioni. La tutela dell’ambiente dipende in primis da noi e dai nostri comportamenti; se non facciamo nulla siamo noi il problema. Ringrazio Coop Centro Italia perché anche con iniziative come questa mette un faro e sensibilizza la cittadinanza sui problemi dell’ambiente e del Lago Trasimeno.

Morroni: cambio di passo per l’ambiente

Per preservare il Lago Trasimeno e l’ambiente più in generale – le parole dell’assessore regionale Roberto Morroni – serve un cambio di passo; per contribuire alla tutela dell’ambiente è necessario mettere in campo una strategia unitaria da perseguire tutti insieme. Ringrazio Coop per il modo intelligente di fare impresa che guarda con attenzione alle esigenze concrete del territorio e per il contributo dato in tema di attenzione ambientale”.

Proietti: un piccolo grande gesto di Coop

Luca Proietti, direttore generale ARPA Umbria: “Siamo qui oggi per testimoniare un piccolo grande gesto di Coop Centro Italia: grazie per questa iniziativa che per il Lago Trasimeno rappresenta un atto importante. Per creare una nuova era dobbiamo creare una nuova coscienza del futuro”.

Il progetto LifeGate PlasticLess

Lajal Andreoletti, responsabile del progetto LifeGate PlasticLess: “LifeGate da venti anni sostiene un modello di economia sostenibile credendo fermamente che possa fare la differenza per la salute delle persone e del pianeta. Per questo siamo orgogliosi di questa iniziativa con Coop che dimostra come un altro modello di produzione e di consumo non solo sia possibile ma anche preferibile, perché le nostre risorse naturali sono patrimonio di tutti e tutti dobbiamo preservarle”.

Sepiacci: Club Velico, sport e ambiente

Massimo Sepiacci, presidente del Club Velico Castiglionese: “Abbiamo aderito subito con entusiasmo e convinzione a questa iniziativa, perché da sempre abbiamo a cuore la difesa e la tutela dell’ambiente del lago Trasimeno. D’altra parte, lo sport della vela è indubbiamente tra quelli che, più di altri, mettono chi lo pratica a stretto contatto con la natura. Grazie a Coop Centro Italia che ha pensato a noi per questo progetto indice di grande attenzione verso l’ambiente e le realtà locali che cercano di salvaguardarlo”.

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