I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) hanno provveduto alla chiusura di una sala scommesse del capoluogo perugino all’interno della quale era stata accertata la presenza di un minorenne.
Il provvedimento, emesso dall’Ufficio ADM Umbria e avente la durata di dieci giorni, è stato eseguito insieme ai finanzieri del Comando Provinciale. Fa seguito alla sanzione amministrativa di oltre 6.000 euro comminata al titolare dell’esercizio, già sanata dallo stesso, per non essersi accertato dell’età del ragazzo tramite controllo dei documenti di identità.
L’attività di controllo rientra nel Piano Operativo Interforze disposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza e volto alla prevenzione e repressione del gioco illegale, avuto specifico riguardo alla sicurezza del gioco e alla tutela dei minori. Al momento dell’accesso al locale, destinato anche a giochi con vincita in denaro, nell’area adibita alle videolotterie e in cui si esercita la raccolta di scommesse su eventi sportivi e non, la squadra operante accertava la presenza del minore procedendo a informare il genitore. A seguito dell’accertamento, l’Ufficio ADM Umbria ha quindi provveduto a elevare la sanzione di 6.666,67 euro e il provvedimento di chiusura della sala scommesse. La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli mantengono alta l’attenzione nei controlli a tutela del gioco legale e responsabile, salvaguardando sia gli interessi erariali, sia i consumatori e, in particolare, le fasce più deboli.