Cronaca

Controlli a negozi di cibi etnici e phone center | Multe e alimenti scaduti

Nuovi controlli della Polizia di Stato nel pomeriggio di ieri, 27 ottobre, a Fontivegge estesi sino a Ponte San Giovanni. Questa volta il personale della Questura, con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, è stato supportato dai reparti specializzati del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Municipale, perché i controlli erano mirati ai negozi di merce e cibi etnici. Si tratta di luoghi, in via Angeloni, via della Ferrovia, Fonti Coperte e Ponte San Giovanni, che si trasformano a volte in punti di ritrovo. Gli agenti hanno dunque controllato e identificato i presenti, oltre a vigilare su norme igieniche.

I controlli, estesi anche agli avventori, hanno coinvolto 4 locali commerciali, tre dei quali adibiti alla vendita di cibi, dove sono state rilevate scarse condizioni igieniche, ed un phone center. In questo caso, in un negozio a Fontivegge avviato di recente e frequentato da cittadini nigeriani, sono state rilevate gravi irregolarità nella tracciabilità, denominazione e conservazione degli alimenti. Pertanto, il personale del Corpo Forestale dello Stato ha contestato due infrazioni: una, ai sensi dell’art. 3 legge 109/92, per la vendita di prodotti alimentari privi di etichettatura in italiano (3000€ circa di sanzione e sequestro di 60 confezioni ); l’altra, per l’art. 10 bis della medesima legge, per la vendita di alimenti scaduti, alcuni nel 2012 sequestrando 30 confezioni. Delle violazioni in materia sanitaria sarà data comunicazione ai competenti uffici dell’USL; alcune verifiche dovranno proseguire perché sono state rilevate alcune difformità per le quali occorrono ulteriori approfondimenti.

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