Perugia

Controlli contro la mala movida e spaccio, arrestato 29enne in piazza Grimana

Nel fine settimana appena trascorso la Compagnia Carabinieri di Perugia ha predisposto un servizio coordinato a largo raggio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di microcriminalità, dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonché degli episodi di violenza connessi alla cosiddetta “mala movida”.

Il dispositivo, concentrato nelle aree del centro storico maggiormente interessate dalla presenza di avventori e giovani, ha visto l’impiego dei militari della Compagnia di Perugia, supportati dai Carabinieri dell’8° Reggimento “Lazio” – Squadra di Intervento Operativo (SIO), reparto specializzato dell’Arma impiegato in servizi ad alto impatto per il controllo del territorio, l’ordine pubblico e il contrasto alla criminalità nelle aree urbane più sensibili.

I controlli si sono concentrati in particolare nelle zone di Piazza IV Novembre, Piazza Matteotti, Piazza Grimana, e aree attigue, dove sono state identificate numerose persone ed effettuate controlli presso diversi esercizi pubblici.

Nel corso del servizio, i militari hanno arrestato un 29enne, ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, controllato nei pressi di un esercizio commerciale di Piazza Grimana unitamente alla propria compagna convivente, al fine di sottrarsi all’identificazione opponeva viva resistenza ai militari, inveendo contro gli operanti e colpendoli fisicamente, venendo infine bloccato e neutralizzato, senza che vi fossero ulteriori conseguenze per alcuno. La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire e sequestrare un involucro contenente circa 2 g di cocaina. A seguito della perquisizione domiciliare, i Carabinieri recuperavano, inoltre, un bilancino di precisione nella disponibilità dell’uomo, mentre la donna veniva trovata in possesso di 0,8 g di hashish e pertanto è stata segnalata alla locale Prefettura quale assuntrice di sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia, informato nel senso, in attesa del rito direttissimo, all’esito del quale il Giudice del locale Tribunale ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora in Perugia e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.