Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. È stato presentato nei giorni scorsi in Comune, attraverso un seminario informativo organizzato dagli Assessorati alla Pianificazione Strategica, alla Formazione e Lavoro e alle Politiche Sociali del Comune di Spoleto, il bando per il finanziamento, relativo all'anno 2008, per i progetti a valere sull'articolo 9 della Legge 8 marzo 2000 n. 53 che prevede l'erogazione di contributi in favore di aziende che attuino azioni positive per la flessibilità e di lavoratori autonomi o titolari d'impresa che intendono sviluppare azioni per la conciliazione tra vita familiare e lavorativa.
Al seminario, coordinato dalla dott.ssa Serena Fabrizi, tutor di progetto del Dipartimento per le Politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri, erano presenti l'Assessore alla Formazione Patrizia Cristofori e l'Assessore al Sociale Manuela Albertella. Nel corso dell'incontro sono stati illustrati gli obiettivi e le azioni ammissibili.
Lo scopo di tale strumento è quello di agevolare la conciliazione dei tempi di vita familiare e professionale attraverso il finanziamento di progetti che introducano nuove modalità organizzative e gestionali dei tempi di lavoro o servizi capaci di qualificare l'azienda come family friendly.
Sono soggetti ammessi a finanziamento, le Aziende, vale a dire soggetti iscritti nel registro delle imprese: imprese di diritto privato, individuali o collettive – ivi comprese le cooperative – anche a partecipazione pubblica, totale o parziale (poiché detta partecipazione non intacca il regime di tipo privatistico nel quale esse operano ed agiscono); le Aziende sanitarie locali; le Aziende ospedaliere.
Le AZIONI AMMISSIBILI dal bando sono la flessibilità di orario e di organizzazione del lavoro (tra cui part-time reversibile, telelavoro, orario flessibile anche su turni, banca delle ore, orario concentrato etc.), programmi di formazione per lavoratori al rientro da un periodo di congedo per finalità di conciliazione, sostituzione del titolare d'impresa o del lavoratore autonomo con altro titolare di impresa o lavoratore autonomo; Interventi ed azioni volti a favorire la sostituzione di personale in part-time, il reinserimento di soggetti al rientro da congedi, una diversa articolazione della prestazione lavorativa e la formazione dei lavoratori in modo da qualificare l'azienda come luogo di promozione di azioni adatte a rendere migliori e più efficaci le forme di conciliazione già applicate e/o ad introdurre nuove soluzioni per la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia.
Per la presentazione dei progetti sono previste varie scadenze annuali. Le prossime sono il 10 giugno e il 10 ottobre 2008.
Considerata l'ampia possibilità di accesso alle risorse economiche messe a bando e i pochi progetti presentati dal nostro territorio e dalla Regione Umbria rispetto ad altre regioni, sia da parte del Dipartimento che del Comune di Spoleto c'è la massima disponibilità a organizzare incontri di approfondimento nel caso in cui gli operatori socio-economici del territorio vogliano presentare progetti in tal senso.
Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito http://www.politichefamiglia.it/ (Dossier, Conciliazione tra lavoro e famiglia) o contattare i responsabili del Comune di Spoleto ai seguenti riferimenti 0743 218546, 0743 218644, 0743 218645, fax 0743 218637/232521, email formazione.lavoro@comune.spoleto.pg.it, sviluppo.economico@comune.spoleto.pg.it.