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Consultorio senza ginecologo, sindaco scrive all’Usl | Servizio garantito a pieno regime da agosto

La temporanea assenza del ginecologo presso il consultorio territoriale dell’Alto Chiascio ha fatto scattare i riflettori dell’amministrazione comunale di Gubbio.

Per fare piena chiarezza sulla continuità delle prestazioni e sulle possibili ripercussioni per l’utenza, il sindaco Vittorio Fiorucci ha inviato nei giorni scorsi una richiesta formale di chiarimenti ai vertici della Usl Umbria 1 e alla Direzione del Distretto Alto Chiascio, per comprendere le cause delle criticità e sollecitare tempistiche certe per il ripristino, evidenziando come la prossimità dei servizi socio-sanitari sia un presidio fondamentale per un’area vasta come quella eugubina.

La risposta della Direzione distrettuale non si è fatta attendere, fornendo un quadro dettagliato e rassicurante. La temporanea carenza è dovuta ad un periodo di aspettativa della professionista titolare, il cui “rientro in servizio è già programmato per i primi giorni di agosto”.

Nel frattempo, la Usl ha attivato una serie di contromisure per non interrompere l’assistenza: tutela delle gravidanze, la presa in carico delle donne incinte è garantita senza alcuna interruzione grazie alla rimodulazione del personale a livello distrettuale; visite ginecologiche e liste d’attesa, le prestazioni che temporaneamente non possono essere erogate nella sede di Gubbio vengono assicurate presso il Distretto dell’Assisano; supporto dall’ospedale, è stato avviato un percorso sinergico che prevede la presenza di un ginecologo ospedaliero (in regime di prestazioni aggiuntive) fino al rientro della titolare.

L’amministrazione comunale ha accolto con favore le rassicurazioni e le misure tampone adottate dall’azienda sanitaria, confermando comunque che manterrà un monitoraggio costante e un confronto aperto con la Usl fino alla totale e definitiva ripartenza di questo servizio essenziale per il territorio.