Leo Venturi (*)
Il Governo Renzi mette fra gli enti inutili i Consorzi di Bonifica, sono dodici anni che lo sosteniamo, finalmente una parola chiara che speriamo possa tramutarsi in decisioni concrete tali da chiuderli evitando ai cittadini, che hanno la sfortuna di averli fra i piedi, di finanziarli con tasse aggiuntive.
Questo annuncio farà scattare una levata di scudi di tutti coloro che li hanno da sempre difesi a partire dai vertici delle associazioni degli agricoltori, non da chi lavora la terra che da sempre protesta perché mai li ha visti operare sul territorio, preoccupati di perdere favoritismi e e posti di potere.
In Umbria già i ternani finanziano l’Agenzia Regionale della Forestazione, oltre 700 dipendenti, che in molte parti della regione svolgono attività analoghe a quelle dei consorzi senza chiedere ulteriori balzelli.
Ciò avvenga anche per i ternani stanchi di essere spremuti ingiustamente per mantenere in vita autentici carrozzoni.
E’ un problema che riguarda anche altri cittadini di altre regioni ed è un bene che il Governo proceda spedito alla loro chiusura per dare un segnale a milioni di cittadini che si può cambiare e colpire assurde situazioni che autofinanziano la loro sopravvivenza attingendo dalle tasche dei cittadini.
(*) Terni Oltre