I due atti d'indirizzo predisposti dalla seconda commissione consiliare in materia di sanità sono stati approvati ieri sera all'unanimità dal consiglio comunale. Il primo, che all'origine era stato proposto dai gruppi del centro sinistra, riguardava la “mancata assegnazione di posti letto per la degenza ordinaria alla struttura complessa di epatopatologia e gastroenetorologia istituita dall'agosto del 2008 nell'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. “Gli altri ospedali regionali, come Perugia e Foligno, dove è presente un'analoga struttura, si legge nell'atto, sono dotati anche di una struttura di degenza ordinaria, mentre a Terni l'indisponibilità del reparto, anche per la progressiva espansione dell'attività, sta determinando difficoltà che potrebbero condizionare l'attività stessa”. Per questo con l'atto approvato ieri il consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta “ad intervenire nei confronti del direttore generale dell'Azienda Ospedaliera affinché risolva nel più breve tempo possibile le criticità esistenti, prevedendo posti letto per la degenza ordinaria anche con modalità compatibili con le esigenze del personale paramedico”.Con il secondo atto d'indirizzo il consiglio comunale ha impegnato il sindaco e la Giunta “a seguire l'evoluzione della situazione ed il completamento delle procedure in essere per la realizzazione presso l'Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, della banca regionale per la raccolta e la conservazione del sangue cordonale e ad attivarsi per favorire, per quanto di competenza, l'iter in atto”. La seconda commissione consiliare, che ha predisposto l'atto, originariamente proposto da Leo Venturi ed illustrato in aula dal presidente Sandro Piccinini, aveva anche ascoltato il direttore della banca regionale per la racolta delle cellule staminali emopoietiche da sangue cordonale Giampaolo Palazzesi e il direttore dell'Azienda Ospedaliera Gianni Giovannini. “Il direttore – si legge nell'atto – ha precisato che si sta mettendo a punto il capitolato di gara per l'acquisto delle attrezzature di crioconservazione (la scelta di utilizzare la stessa tipologia dei contenitori di azoto liquido impiegati anche dal professor Vescovi consentirà di realizzare una struttura modulare con l'obiettivo di abbattere i costi e di adattarsi alle esigenze della banca), specificando che il completamento delle procedure e la realizzazione della banca regionale è previsto per la primavera del 2011”.
ARTICOLI CORRELATI:
SANITA', VOTATI ALL'UNANIMITA' 2 ATTI DI INDIRIZZO IN SECONDA COMMISSIONE
SANITA', VENTURI (TO) ATTACCA GLI AMMINISTRATORI SUL RUOLO DI TERNI NELLE SCELTE REGIONALI