Si innesca una polemica a Foligno, tra maggioranza e minoranza sulla seduta del Consiglio di giovedì scorso, 15 Luglio, saltata a causa del mancato raggiungimento del numero legale. Poichè gli argomenti in discussione erano di una certa rilevanza politica, il Centrodestra ha anche messo in atto l'abbandono dell'aula come forma di protesta per sottolineare il disappunto sulla questione. Di oggi la nota stampa unitaria dei Capigrupo del centrosinistra, maggioranza del Consiglio comunale, con la quale si da chiarimento dei fatti ed un giudizio sull'accaduto.
Ecco il testo:
“Con il presente comunicato stampa si intende chiarire i fatti di questi ultimi giorni. Intanto è veramente triste dover polemizzare ed occupare del tempo che dovrebbe essere impiegato a discutere e a lavorare per la città, per polemiche politiche di basso livello.
Il centro destra folignate ha infatti alzato un polverone su un caso che non esiste, infatti nel Consiglio Comunale saltato di giovedì, l'opposizione ha abbandonato l'aula, intendendo strumentalizzare l'assenza di sei consiglieri di maggioranza, di cui due a casa per malattia (da poco sottoposti ad intervento chirurgico), uno sarebbe arrivato più tardi per motivi di lavoro, tre fuori per ferie. Questo dimostra che la maggioranza di centrosinistra è unita e le assenze non sono dovute ad alcun problema politico.
La strumentalizzazione fatta dal centro destra folignate, in particolare dal PDL, è totalmente fuori luogo e dà l'idea di come l'opposizione sia completamente allo sbando, senza alcuna idea per la città e con l'unico scopo, peraltro dichiarato, di fare ostruzionismo!!! Fare opposizione richiede ben altro, dare un contributo a Foligno significa dare idee per lo sviluppo della nostra città, mai arrivate dal PDL e dai gruppi consiliari ad esso legati!
Il Consiglio Comunale di Giovedì prevedeva importanti pratiche che interessavano la città, tra l'altro c'erano variazioni di bilancio per ratificare l'introito di fondi Regionali per le scuole, per la manutenzione della strada di Morro, e il PDL, Cambiare Foligno e Rinnovamento cosa hanno fatto? Sono usciti dall'aula!! Ci domandiamo se questo è il senso di responsabilità che dovrebbe dimostrare un'opposizione seria??
Stare in Consiglio Comunale è dovere di tutti i Consiglieri Comunali, maggioranza e opposizione, al di là delle diverse idee, è per questo siamo stati eletti dai cittadini.
Quello che sta succedendo a Foligno è un fatto molto grave, c'è un'opposizione che non vuole discutere delle pratiche portate dall'Amministrazione nel merito, ed è per questo che convoca dei Consigli Straordinari, SOLO PER PARALIZZARE l'attività del Consiglio, altrimenti che senso avrebbe chiedere che siano inseriti 25 punti all'Ordine del Giorno, sapendo che non c'è il tempo materiale per discuterli in una seduta?!?! La maggioranza di Centro sinistra intende governare adeguatamente questa città, con senso di responsabilità, garantendone lo sviluppo e tutelandone gli interessi, ed è per questo che pensiamo che il Consiglio Comunale di Giovedì doveva essere svolto ed è per questo che in quello di venerdì SIAMO STATI PRESENTI, per discutere delle Mozioni, come quella sulla Orte-Falconara, che sono veramente prioritarie per Foligno, siamo poi usciti NON per ripicca, ma perchè non accettiamo il modo di fare prepotente dell'opposizione alla quale non è stato mai impedito di discutere temi da loro posti all'ordine del giorno, purché veramente importanti e non delle mere strumentalizzazioni politiche, come tanti di quei 25 punti!
Le Istituzione non sono un strumento con cui GIOCARE, vanno rispettate ed i Consigli straordinari vanno convocati saltuariamente su una o due questioni serie, e non ogni 20 giorni e con 25 punti inseriti!
Infine è importante sottolineare che in questa città in Consiglio Comunale, seppur nella dialettica talvolta anche aspra, c'è stato sempre un clima di lealtà istituzionale tra la maggioranza e le opposizioni, ed è per questo che si è scelto anni addietro che l'opposizione fosse adeguatamente rappresentata in posizioni di garanzia, come le presidenza della 1° Commissione e di quella Statuto, come in altre situazioni di nomina Sindacale, come avviene per esempio per la rappresentanza del Comune nell'Ente Giostra Quintana; ma se loro non si sentono tutelati in questo Consiglio, non lo sentono come loro e giocano solo a SABOTARE, allora siano coerenti fino in fondo e facciano dimettere i loro rappresentanti da questi ruoli!
I Capigruppo in Consiglio Comunale
Giovanni Patriarchi (PD)
Emiliano Belmonte (Partito Socialista)
Ivano Bruschi (Sinistra per Foligno)
Sergio Cecchini (Foligno Soprattutto)
Alessandro Pacini (PRC) ”