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CONSIGLIO COMUNALE DEI BAMBINI: IL RESOCONTO DI SPOLETO 5 STELLE

Con uno stile “giornalistico”, Spoleto 5 Stelle si dedica all'analisi del recente Consiglio dei bambini tenutosi ieri, 7 Giugno, con una interessante partecipazione dei piccoli consiglieri e meno forse dei consiglieri adulti.

Ecco come ha raccontato il movimento:

“Finalmente un consiglio 'da adulti'. Si è parlato (cioè i bambini hanno parlato) di acqua, rifiuti, energia, ambiente. I bambini si sono seduti sui banchi del consiglio, a posto dei consiglieri o degli assenti (numerosi). Il consiglio è stato preceduto dalle comunicazioni del Sindaco e di alcuni consiglieri, alcune delle quali in stretto politichese/burocratese, visibilmente incomprensibile per i bambini. Non andrebbe usato mai, figuriamoci con undicenni. Sono intervenuti bambini delle quinte elementari, delegati delle varie scuole di Spoleto. I bambini hanno letto degli interventi e hanno fatto dei discorsi. A differenza di come fanno i grandi si erano preparati prima. Da parte loro varie richieste e comunicazioni: richieste per poter fare attività fisica a scuola, risistemare le piccole palestre, curare il verde davanti alle scuole.

E' stato presentato un resoconto con le richieste per le scuole. Alcune cose, hanno detto, sono state già fatte, ringraziando il sindaco e l'assessore; per altre, gli è stato riferito, mancano i soldi. Hanno parlato della Convenzione di New York (Convenzione dei diritti dei bambini), dell'art. 13, dell'art. 28 (diritto all'istruzione), e dell'art. 31, diritto al gioco. Hanno ringraziato per la Manifestazione 'Spoleto in gioco'. Poi hanno parlato (molto) di acqua, cibo, ambiente, e di come limitare gli sprechi. Hanno chiesto al Sindaco se è vero che per i rifiuti urbani c'è solo il 30% di raccolta differenziata. Il Sindaco ha risposto che purtroppo è anche meno, il 28%. Hanno richiesto all'assessore Vargiu di fare un quadro della situazione della scuola. Si sono dichiarati contrari all'inizio anno scolastico ad ottobre (proposta dal Ministro Gelmini n.d.r.): la durata delle lezioni non sarebbe nello standard europeo, e quindi poi la scuola dovrebbe finire più tardi. Hanno chiesto se è vero che si chiude la scuola di Santa Croce di Morgnano. Hanno richiesto computer per collegarsi ad internet, a siti di studenti bambini, indicati e ben precisi. Hanno proposto di voler adottare una via o vicolo o monumento. Ad esempio il Ponte Sanguinario, che segnalano in abbandono, con rifiuti e sporcizia. Hanno proposto di trovare persone che si sono impegnate per Spoleto, e ricordato come il 28 maggio 1980 (la ricorrenza pochi giorni fa) Walter Tobagi sia stato assassinato dalle BR. Li ha colpiti la storia di sua figlia che ha conosciuto il padre solo attraverso i suoi scritti. Hanno parlato della Terra (il pianeta Terra) e degli sprechi.

Hanno detto testualmente: 'Noi abbiamo deciso di cambiare comportamento, desideriamo che gli adulti ci seguano'. Hanno parlato di ambiente e del futuro. Hanno invitato a non sprecare acqua, ad usare i riduttori di flusso, a non comprare acque minerali se non necessario, spiegando come camion carichi che vanno su e giù per l'Italia inquinano. Hanno detto di bere l'acqua rubinetto nella caraffa, di evitare le buste plastica, di portare le cose alla stazione ecologica, di non sprecare, e per i rifiuti di riciclare e restituire nuova vita agli oggetti. Hanno insistito sull'opportunità di riciclare. E, testualmente 'non per senso di dovere ma per il piacere di fare qualcosa di importante per la nostra vita'. Hanno eletto, in alcune scuole, dei rappresentanti presso un consiglio, per sperimentare la democrazia 'parola molto usata di cui sappiamo poco' ed ancora 'e' impegnativa la democrazia'. Hanno sperimentato di ascoltare gli altri, condividere, ed accettare le decisioni della maggioranza dopo le votazioni.

Il Sindaco prima ha risposto ai quesiti iniziali di alcuni consiglieri (principalmente in materia di viabilità), poi ha risposto ai bambini, parlando del problema della chiusura della discarica e di come nel piano regionale ci sia l'ipotesi di inceneritori, spiegando come l'acqua e i rifiuti sono i principali temi da affrontare e di come, arrivata a saturazione la discarica, bisogna da subito fare qualcosa, tutti insieme, citando anche – espressamente – le proposte di Spoleto 5 stelle, della possibilità di un centro di riciclo vero (modello Vedelago) e di pratiche di differenziazione della parte umida dalla parte secca dei rifiuti. L'assessore alla scuola Battistina Vargiu, molto attenta, ha detto 'questo e' un consiglio vero non falso: i bambini hanno detto la loro e fatto richieste ed espresso pareri'. Ha citato la Convenzione dei Diritti dei bambini, l'art. 12, il diritto dei bambini di esprimere il loro pensiero su tutto ciò che li riguarda. Ha detto come gli spazi esterni delle scuole siano molto importanti, come luogo per il gioco, per i lavori di gruppo etc. Per intervenire sono necessari progetti con soldi. Si è deciso di partire con lavori ai giardini delle materne, per poi successivamente passare alle elementari e medie. Si interverrà presto sull'area verde della scuola di Villa Redenta, da tempo in degrado. L'assessore ha spiegato ai bambini che, se invece se ci sono pericoli non si aspetta un progetto, si interviene subito: le insegnanti possono fare comunicazioni urgenti, in caso di necessità, alle direttrici e le direttrici all'ASE. E l'anno prossimo il consiglio dei bambini sarà chiamato a fare una vera programmazione dei lavori necessari insieme. Si dovranno fare insieme delle scelte, a causa della diminuzione e della mancanza di soldi, ha detto ai bambini che potranno decidere, insieme con le insegnanti, le priorità. Per la scuola di Santa Croce ha spiegato come ci sono solo 23 bambini, ma continuerà, non verranno chiuse le scuole piccole, anche se ci vogliono almeno 18 alunni. Ha giudicato buona l'idea di adottare un monumento e ha detto che se ne parlerà con gli insegnanti, così come del progetto di fare un mercatino di cose usate, organizzato direttamente dai bambini, una volta al mese, nella piazzetta di fronte alla biblioteca, anche per far vivere loro il centro storico. In definitiva, ai bambini che ringraziavano, ha detto 'non dovete ringraziare è un vostro diritto essere ascoltati e avere risposte vere e chiare, non delle risposte tanto per accontentare; ed è vostro diritto controllare poi che le cose vengano fatte'. Concludiamo dicendo che a nostro parere i bambini presenti in Consiglio comunale erano veri bambini 'a 5 stelle'. Speriamo solo di essere in grado di seguirli, come ci hanno chiesto.”