Le eccellenze dello sport umbro si sono riunite a Perugia per la consegna delle prestigiose onorificenze del Coni, con la cerimonia che ha visto Città di Castello assoluta protagonista. Il momento più alto della serata è stato il conferimento della Stella d’Oro al Merito Sportivo al cavalier Claudio Tomassucci, un riconoscimento che premia una vita intera dedicata alla crescita e alla gestione del movimento sportivo italiano.
La consegna è avvenuta per mano del presidente Luciano Buonfiglio e del dirigente nazionale Domenico Ignozza, alla presenza del Commissario Straordinario del Coni Umbria Riccardo Giubilei. Una “Stella” che brilla per una carriera iniziata nel lontano 1975 e che ha visto Tomassucci scalare i vertici del calcio nazionale, ricoprendo fino al 2020 il prestigioso incarico di vicepresidente del settore tecnico della Figc a Coverciano.
Nelle motivazioni del diploma si legge “un tributo alla sua passione, diligenza e competenza“, doti che Tomassucci ha saputo declinare prima nel volley e poi nel calcio, partendo dal territorio locale per arrivare ai massimi incarichi regionali e nazionali, senza mai trascurare un profondo impegno civico e sociale. Visibilmente commosso, il neo insignito ha rivolto un sentito ringraziamento ai vertici del Comitato Olimpico per quello che rappresenta il massimo traguardo per un dirigente sportivo.
Tuttavia, Tomassucci non è stato l’unico tifernate a salire sul podio delle eccellenze. La cerimonia ha celebrato anche il talento purissimo degli atleti della città: riconoscimenti importanti sono andati a Leonardo Pierangeli per i successi nella Canoa, ad Angelica Mariotti e Veronica Fiori per le performance nella Ginnastica Artistica, e al pluricampione del lancio del disco Giovanni Faloci.
Il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti hanno espresso l’orgoglio dell’intera comunità: “La Stella d’Oro a Claudio Tomassucci premia un uomo dalle straordinarie doti umane, capace di trasmettere agli studenti e agli atleti i valori dell’inclusione e del benessere. Insieme a lui, festeggiamo i nostri giovani campioni, vero vanto della città, che confermano la straordinaria vitalità del tessuto sportivo tifernate”.