In una nota alla stampa i gruppi di opposizione in Consiglio comunale raccontano uno degli episodi accaduti ieri durante lo svolgimento del consiglio. Protagonista la vicenda della conciliazione tra gli affittuari ed il comune di Spoleto, proprietario dell'Azienda Agricola di Giano. Ecco il racconto dei gruppi (*):
“Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale del 27 dicembre scorso, abbiamo dovuto assistere all'ennesima brutta figura della maggioranza che, dopo aver chiesto e votato l'inversione dell'ordine del giorno dei lavori,non è stata nemmeno in grado di assicurare il numero legale che avrebbe consentito di deliberare l'argomento oggetto di discussione.
Forse il mal di pancia dei vari consiglieri che sono usciti nel corso della discussione stessa non ha consentito loro di garantire la presenza?
Forse il fuggi fuggi è il segnale che questa maggioranza comincia a scricchiolare?
L'argomento in trattazione riguarda una conciliazione con gli attuali conduttori dell'Azienda Agricola di San Felice di Giano, di proprietà del nostro Comune,resasi necessaria a causa della morosità degli affittuari che risale al 2001. Ora la Giunta propone di addivenire ad un accordo transattivo a causa del quale i cittadini di Spoleto si vedranno costretti a rinunciare alla bella cifra di circa 160000 euro, oltre che dovranno concedere ai soggetti citati anche un diritto di prelazione che potrà portare la convenzione fino al 2030.
E' ovvio che le nostre contrarietà siano fortissime e che i nostri interventi in Consiglio Comunale sono stati completamente tesi ad ottenere un doveroso ripensamento della Giunta sull'intera vicenda , con l'invito ad interrompere il rapporto di affitto con i soggetti morosi e conseguentemente addivenire ad un nuovo bando di gara che consenta un cambio di gestione.
La nostra speranza a questo punto è che i mal di pancia dei consiglieri di maggioranza siano dovuti alla presa d'atto ed alla condivisione delle gravi problematiche che abbiamo esposto durante il dibattito e che li conducano verso la nostre tesi per il bene della Città.”
(*) I gruppi di opposizione: Rinnovamento per Spoleto, Raggruppamento Loretoni, PDL, Spoleto a 5 stelle, Prima Spoleto, Gruppo Misto.