Preoccupazione per le ripercussioni che la crisi della finanza e dell'economia mondiale può avere sul tessuto produttivo locale sono state espresse dalla Giunta di Confindustria Umbria che si è riunita ieri pomeriggio. Sottolineando l'intensificarsi dello sforzo sempre più intenso e diffuso delle imprese industriali umbre verso l'innovazione e il riposizionamento qualitativo dei propri prodotti – testimoniato anche dai più recenti dati dell'export relativi al settore manifatturiero – la Giunta ha rilevato la necessità che sul piano regionale vengano messe in atto tutte le misure possibili per sostenere l'attività produttiva delle imprese. Sicuramente possono operare in questa direzione i recenti bandi regionali a supporto degli investimenti per l'innovazione e la ricerca e il rilancio del Patto per lo Sviluppo.
Prendendo in esame i principali atti di programmazione in corso di definizione da parte della Regione, gli imprenditori della Giunta si sono soffermati in particolare sul Piano Regionale dei Rifiuti e sul Disegno di legge in materia di Politiche Industriali. Atti su cui Confindustria Umbria intende continuare ad impegnarsi con la massima attenzione e ad offrire il proprio contributo propositivo perché possano rispondere alle esigenze delle tessuto produttivo e perché – per quanto concerne il Piano Rifiuti – vengano adottate le soluzioni meno onerose per la comunità regionale e per le imprese e più sicure sotto il profilo ambientale.
Con vivo rammarico, e con una corale manifestazione di amicizia da parte di tutti i presenti, la Giunta ha poi preso atto della decisione del Presidente Mario Fagotti di lasciare il proprio incarico in Confindustria Umbria, per dedicare interamente il proprio impegno alla attuazione del programma di sviluppo dell'aeroporto regionale, che sta conoscendo una fase di straordinaria accelerazione.
Sono partiti, infatti, nei giorni scorsi i lavori, finanziati dall'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, per la realizzazione della aerostazione, dei parcheggi, della caserma dei Vigili del Fuoco, mentre sembra essere ormai imminente il rilascio alla SASE da parte dell'ENAC della concessione di lunga durata per la gestione dell'aeroporto, che rappresenta un passaggio fondamentale per la piena valorizzazione della struttura che già in questi mesi sta registrando una forte crescita del numero di collegamenti e passeggeri.
“Ho dovuto, seppur a malincuore, constatare – ha affermato il presidente Fagotti – l'impossibilità per me di conciliare il compito di guidare e coordinare il complesso delle attività necessarie per il raggiungimento degli obbiettivi di sviluppo dell'aeroporto regionale, considerato di importanza strategica per l'economia regionale dalle Istituzioni e dalla intera Comunità locale, con l'altrettanto impegnativo ruolo di rappresentanza richiesto dalla Presidenza di Confindustria Umbria”.
La Giunta ha rivolto al collega Fagotti – che era stato confermato alla Presidenza di Confindustria Umbria nello scorso mese di maggio e che si era autosospeso dalle sue funzioni a seguito dell'informazione di garanzia emessa nei suoi confronti a margine dell'inchiesta sugli appalti – espressioni di cordiale apprezzamento per l'impegno e la dedizione profusi alla guida della Federazione regionale degli Industriali. I presidenti delle Associazioni di Perugia e di Terni Antonio Campanile e Umbro Bernardini hanno sottolineato in particolare l'appassionata azione di stimolo e l'azione positiva svolta dal presidente Fagotti per promuovere l'avanzamento del percorso di integrazione tra le Associazioni di Perugia e di Terni, con lo scopo di rafforzare e valorizzare il ruolo del Sistema di rappresentanza dell'industria regionale. Per avviare la procedura prevista dallo Statuto per il rinnovo della presidenza, la Giunta ha nominato un'apposita commissione composta da Antonio Campanile, Giuseppe Listanti e Alberto Pacifici, che avrà il compito di procedere alle consultazioni dirette ad individuare il candidato a tale incarico.