Riccardo Foglietta
Si è svolto questa mattina a Terni, nella Sala dell’Orologio del C.A.O.S. (Centro Arti Opificio Siri), il seminario informativo e formativo dal titolo “Le novità degli accordi Stato – Regioni”, incentrato sulle tematiche della sicurezza sul lavoro e della formazione obbligatoria. Il seminario è stato organizzato da Confindustria Terni e INAIL Umbria in collaborazione con la Regione Umbria, la Direzione Provinciale del Lavoro di Terni, l’ASL4 di Terni e Confindustria. Erano presenti all’incontro in qualità di relatori: Umbro Bernardini, presidente di Confindustria Terni, che ha salutato i presenti dando così il via ai lavori; la Dott.ssa Maria Donata Giaimo, per la Regione Umbria, che ha svolto un intervento di apertura e presentazione del seminario; il Dott. Diego Piergrossi, per l’INAIL, intervenuto sul tema “Testo Unico Sicurezza Lavoro, Formazione obbligatoria ed Accordi Stato Regioni 2012: lineamenti delle principali innovazioni”; la Dott.ssa Silvia Maria Lagonegro, della Direzione Provinciale del Lavoro, che ha fornito un contributo su “La formazione per la sicurezza quale momento di qualificazione dell’organizzazione aziendale”; il Dott. Giancarlo Marchionna, dell’ASL4, con il suo intervento “Dalla valutazione dei rischi alla formazione/addestramento dei lavoratori: un percorso virtuoso”; l’Avv. Fabio Pontrandolfi, di Confindustria, intervenuto su “Le criticità applicative per le imprese”; Alessandro Bussotti, della Bayer Material Science S.P.A., che ha illustrato un caso aziendale. Nel corso del seminario sono stati, quindi, esaminati i cambiamenti salienti in merito alla durata, ai contenuti e alle modalità di erogazione della formazione e degli aggiornamenti in merito alla sicurezza nei posti di lavoro. Tali cambiamenti sarebbero dovuti alla pubblicazione ed all’entrata in vigore, avvenuta nel corso di quest’anno, di nuove regole per la formazione. Sono stati così esplorati ed approfonditi alcuni temi salienti in materia, come le novità che avranno un impatto concreto sulle organizzazioni aziendali, i tempi e le modalità che è opportuno adottare per l’adeguamento alle nuove regole, cosa fare e quali azioni compiere per programmare e svolgere la formazione, come agire per ottenere il riconoscimento dei crediti e quali sono le sanzioni previste in caso di mancato rispetto dell’obbligo di formazione. Come sottolineato dalla Dott.ssa Giaimo: “Noi della Regione Umbria abbiamo creduto fin dall’inizio che la formazione dovesse essere un elemento fondamentale nel mondo del lavoro e delle imprese. A riguardo, in passato, sono stati stabiliti dei requisiti minimi da rispettare ed è stata istituita una commissione con il compito di vigilare per garantire il rispetto di tali requisiti. L’orientamento della Regione, al momento, è quello di dare la priorità alla normativa nazionale in materia rispetto alle delibere regionali, quindi siamo in attesa di conoscere il contenuto della circolare esplicativa in questione. Ciò non toglie che la formazione rimanga per noi un punto saliente, soprattutto per garantire la sicurezza sul lavoro. Basti pensare al lavoro interinale, dove la formazione è essenziale ma di difficile realizzazione; se però vogliamo che le norme siano rispettate in maniera sostanziale, e non meramente formale, dobbiamo vigilare e per questo l’iniziativa di oggi è così importante, affinchè la formazione diventi il perno dell’organizzazione aziendale.”
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