La Meccanotecnica Umbra Spa di Campello sul Clitunno, un'impresa che in oltre 40 anni di storia e crescita aziendale ha saputo diventare leader di riferimento nel suo settore, ha ospitato la visita degli imprenditori aderenti al Sindacato dell'Industria Metalmeccanica di Confindustria Perugia. La delegazione, guidata dal presidente del Sindacato Andrea Fioretti, era composta da circa 40 imprenditori del settore e dal direttore di Confindustria Perugia Aurelio Forcignanò. Gli intervenuti hanno così avuto l'occasione di visitare gli stabilimenti in cui la Meccanotecnica Umbra realizza principalmente tenute meccaniche per pompe idrauliche che trovano applicazione in particolare nella produzione automobilistica e degli elettrodomestici. Il gruppo di imprenditori è stato accolto e guidato nella visita dal presidente dell'azienda Alberto Pacifici, dal vicepresidente Fulvio Ginobri, dal chief financial officer Carlo Pacifici, e da altri rappresentanti della società. Dopo la presentazione aziendale e la visita dello stabilimento produttivo e del centro ricerca e sviluppo è seguita la riunione delle imprese dell'Industria Metalmeccanica. Proseguono quindi con successo le numerose visite aziendali, organizzate nel corso degli ultimi anni, che con particolare apprezzamento da parte degli imprenditori permettono così l'approfondimento e il confronto delle attività e delle metodologie produttive delle aziende del Sindacato dell'Industria Metalmeccanica di Confindustria Perugia, favorendo inoltre i rapporti tra i Soci. “Come imprenditori del comparto della meccanica – ha sottolineato il presidente Fioretti – riteniamo di essere privilegiati a poter osservare da vicino una realtà di così alto valore per il territorio. In 44 anni il Gruppo Meccanotecnica ha conosciuto una crescita sia qualitativa che quantitativa che l'ha portata ad essere un'importante realtà produttiva del territorio, oltre che un vero e proprio leader del settore”. Con l'avviata internazionalizzazione l'azienda di Campello sul Clitunno, orgogliosa comunque delle sue origini e consapevole delle responsabilità che ha per il benessere socio-economico locale, ha cambiato passo anche dal punto di vista del fatturato. Nel 2009, come Gruppo, il fatturato è stato di 34 milioni di euro con l'obiettivo di superare nel 2011 i 50 milioni di euro. Qualità, affidabilità e competitività, le caratteristiche del Gruppo, ma anche tanta ricerca e sviluppo sia per quanto riguarda i materiali sia per il prodotto finito (mediamente gli investimenti nella ricerca sono il 4% del fatturato annuo). Nell'occasione della visita aziendale, oltre a continuare il confronto sui problemi del settore della meccanica e sugli scenari futuri dell'attuale difficile congiuntura economica, i vertici aziendali della Meccanotecnica Umbra hanno illustrato la loro esperienza di internazionalizzazione, maturata in contesti mondiali diversi attraverso molteplici modalità: avviamento di unità ex novo, acquisizioni, joint venture. La Meccanotecnica Umbra, già attiva in Europa, Brasile, Cina e India, ha rafforzato la sua presenza in Nord America dopo l'importante e recente acquisizione della società “Cyclam Nord America”, impresa texana specializzata nella produzione di tenute meccaniche per pompe per il settore automotive e finora una delle concorrenti più agguerrite dell'impresa umbra. È nata così Meccanotecnica USA. “Si tratta per noi di un'acquisizione strategica – ha spiegato Carlo Pacifici della Meccanotecnica Umbra – che ci permetterà di introdurci nel mercato americano dell'automotive mettendoci nelle condizioni, quando gli effetti della crisi si saranno attenuati, di essere pronti a intercettare la domanda dei più importanti gruppi automobilistici del Nord America”. Con questa nuova acquisizione Meccanotecnica Umbra consolida la sua dimensione internazionale, proseguendo nel percorso che in dieci anni ha portato l'impresa umbra a rafforzare la propria posizione nei più strategici mercati esteri. Uno degli ultimi passi in questa direzione è stato compiuto anche con la creazione di una joint venture in India con una multinazionale giapponese che opera anch'essa nel settore della componentistica automotive. Tale operazione è stata effettuata con il supporto della Simest. Nel 2008, Meccanotecnica aveva acquisito il controllo della Società svedese HUHNSEAL AB azienda affermata nella produzione, tecnologicamente molto evoluta, di sistemi di tenuta meccanica per usi speciali, settore complementare alla gamma di prodotti della Meccanotecnica. Ma lo sviluppo del processo di internazionalizzazione risale già al 2000 quando Meccanotecnica aveva realizzato la sua prima unità produttiva in Brasile, proseguendo, nel 2005, con la creazione dello stabilimento cinese. “Il nostro impegno – ha affermato infine Pacifici – sarà ora rivolto a perseguire la migliore integrazione tra le nostre risorse produttive, logistiche e manageriali in modo da accrescere la competitività e la capacità di risposta del Gruppo alle esigenze dei clienti. Fermo restando che tutte le attività di ricerca e sviluppo tecnologico dei prodotti rimarranno concentrate nella sede principale di Campello”.
CONFINDUSTRIA: IMPRENDITORI UMBRI IN VISITA ALLA MECCANOTECNICA UMBRA
Ven, 07/05/2010 - 16:09