Premio dedicato al dialetto nelle scuole di Foligno

Premio dedicato al dialetto nelle scuole di Foligno

Lunedì la premiazione del concorso “Scenette e dialoghi in dialetto folignate” in memoria di Pietro Petesse | Cerimonia in grande stile

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Riportare il dialetto nelle scuole: Foligno su questo fronte è stata da sempre una città all’avanguardia. Anni fa, l’Accademia Lu Tribbiu, nata proprio per la tutela e la promozione del dialetto e delle tradizioni folignati, in collaborazione con l’amministrazione comunal diede il via al progetto ‘Il Dialetto si Re-Impara a scuola’ con tanto di riconoscimento a livello ministeriale.

L’esperienza si è in qualche modo ripetuta grazie al progetto ‘Dialettiamo’ promosso e sostenuto dalla scuola secondaria di Colfiorito, ed ora è la volta della scuola media ‘Carducci’ di Foligno, nell’ambito della seconda edizione del ‘Premio Petesse’ dedicato alla figura dell’ingegnere ex consigliere comunale, promosso dalla stessa famiglia.

Il concorso quest’anno aveva proprio l’obiettivo di valorizzare il dialetto come lingua parlata, andando a stimolare la vena creativa, ironica e teatrale degli studenti partecipanti. A vincere, per l’apppunto due eleborati del laboratorio di inclusione della scuola ‘Carducci’.

A scegliere i vincitori, una giuria compostaa dal vicesindaco con delega alla Culura, Rita Barbetti; Fosca Riggio Petesse, e Mario Timio. Due vincitori pari merito, ai quali andranno 200 euro messi a disposizione dalla signora Fosca Riggio, ed altri tre meritevoli di citazione.

La premiazione avrà luogo lunedì 19 marzo alle 10.30 a Foligno, nella sala conferenze dell’Ati3 di Palazzo Barnabò in piazza XX Settembre (meglio nota come piazza Spada).

Il premio andrà a beneficio delle attività del laboratorio di inclusione dell’istituto scolastico, in quanto tutti gli studenti hanno partecipato alla elaborazione e alla presentazione degli elaborati.

Interverranno la vicesindaco Rita Barbetti, Mario Timio, Anna Daniele vicepresidente dell’Accademia Lu Tribbiu e la dirigente scolasticaMorena Castellani. Gli studenti leggeranno alcuni brani.

 

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