Hanno fatto finta di vivere nella Preistoria, imparando a lavorare la selce, accendere il fuoco, modellare l'argilla e realizzare un forno per cuocere il vasellame. Un'esperienza unica per i bambini della terza elementare “Arcobaleno” di Baiano, che hanno vinto l'edizione 2007-2008 del concorso scolastico “Giocando per terra”, promosso dal laboratorio di scienze della terra del Comune di Spoleto. Il loro elaborato dal titolo “I sassi… cosa ci dicono?” li ha portati a vincere un soggiorno di tre giorni in Valnerina. Insieme ai loro insegnanti i piccoli studenti hanno visitato il Museo della Canapa di Sant'Anatolia di Narco e il Museo dell'albero, quindi hanno fatto brevi escursioni alla scoperta del fiume Nera, con visita alla fonte, al Molino, alle sorgenti e alla valle, soggiornando nell'affascinante Convento di Santa Croce a Sant'Anatolia di Narco. Fino a cimentarsi con le attività preistoriche quali la ricerca dei materiali e tecniche di realizzazione di strumenti, lavorazione della selce, accensione del fuoco, modellazione dell'argilla e realizzazione di un forno preistorico, accensione e cottura di vasellame.
Le attività promosse dal Laboratorio di Scienze della Terra si propongono di aiutare piccoli e grandi, ma soprattutto i primi, a scoprire valori (e quindi ad assumere atteggiamenti positivi verso..) nei vari elementi presenti nella Terra da noi abitata, come monti, fiumi, vulcani, grotte, paesaggi, rocce, fossili, minerali e quanto altro c'è di affascinante. Questo rapporto positivo con le cose può portare ad un circuito virtuoso di curiosità e quindi di amore verso la Terra in cui viviamo, condizione imprescindibile per stabilire con essa un rapporto rispettoso, al di là di interessi economici o di parte. La partecipazione al concorso “Giocando per Terra” è aperta a tutte le scuole per singole classi che dovranno produrre un elaborato a tema libero su qualsiasi argomento relativo alle Scienze della Terra.