“Città di Castello sta cogliendo tutte le opportunità offerte dall’Europa. Muster rappresenta il vero punto di contatto tra i popoli di un continente diviso da lingua, cultura, religione ed ora anche da emergenze internazionali, che mettono a dura prova la cooperazione tra i Paesi” ha dichiarato durante la conferenza stampa finale l’assessore Riccardo Carletti, che ha seguito per l’Amministrazione i lavori del gruppo.
C’è voglia di andare avanti e continuare a confrontarci sui punti di interesse emersi in questi giorni. A Smolyan arriveremo con un piano per il futuro, che coinvolga direttamente le comunità su: città smart, ovvero sostenibili e accoglienti, sicurezza alimentare ed ambientale, crescita equilibrata e un nuovo ruolo per le istituzioni, guida e non freno al funzionamento del sistema. Durante la tappa tifernate abbiamo proposto esperienze imprenditoriali di successo nel campo della meccatronica alla Ponti Engineering e dell’innovazione, visitando il laboratorio della Bottega tifernate. Abbiamo incontrato gli studenti del liceo classico per rispondere alle loro domande e introdotto gli ospiti ad eccellenze storiche, come Tela Umbra, o ai segreti della nostra cultura materiale, donando loro il ricettario dei piatti tipici locali. Il cuore di Muster è condividere buone pratiche e così migliorare il governo locale. Usciamo da tre giorni serrati con qualche insegnamento in più e un interessante confronto con realtà non umbre e non italiane, ma alle quali ci accomunano le stesse sfide per il futuro
Complimentandosi per l’accoglienza, la rappresentante di Smolyan, Eftima Petkova ha definito “in miglioramento progressivo la concretezza degli incontri. Oltre a scambiarci buone pratiche, Muster sta rivelandosi un prezioso strumento per comprendere la positività di azioni congiunte transnazionali laddove ci sono convergenze, come nel campo della mobilità sostenibile e del turismo ambientale”.