Ha riscosso un grande interesse il primo workshop dedicato al progetto “Montagne aperte” della Comunità montana dei Monti Martani e del Serano, tenutosi ieri presso la biblioteca “Montagne di libri” a Spoleto.L'iniziativa ha permesso di fare il punto sul progetto che l'Ente montano sta realizzando per la promozione e la diffusione dell'open source, in linea con le più recenti normative di settore italiane ed europee.
Tra gli obiettivi della Comunità montana vi è senz'altro quello di ottenere un risparmio valutabile non solo nell'immediato con l'esigenza di acquisizione di nuove licenze, ma anche in prospettiva futura per tutti gli onerosi aggiornamenti imposti dallo sviluppo del software proprietario. La migrazione verso l'Open Source consentirà una maggiore diffusione dei programmi e l'integrazione di servizi migliorando l'efficienza e l'efficacia amministrativa, consentendo un'operazione di coinvolgimento di più ampi settori dell'amministrazione che il costo del software proprietario altrimenti non permetterebbe. Il progetto “Montagne Aperte” sviluppa, in particolare, due argomenti principali, quello del desktop GIS, per diffondere e regolare l'accessibilità al dato cartografico da parte di funzionari della Pubblica Amministrazione, tecnici e cittadini, e quello dell'office automation.
Il progetto è stato finanziato dal CCOS (Centro di Competenza per l'Open Source) della Regione Umbria nell'ambito di quanto previsto dal “Bando per la presentazione di progetti 2008”, risultando il secondo a livello regionale per l'entità del finanziamento concesso, tra gli oltre 80 progetti presentati nel 2008 da tanti enti e istituzioni regionali, di cui meno di 50 finanziati.
Un risultato importante che la Comunità montana vuole condividere con il territorio favorendo la diffusione del progetto stesso e delle soluzioni che saranno individuate e adottate verso i comuni associati, in linea con i fini istituzionali dell'Ente per quanto definito dalla L. 267/2000 che individua le Comunità Montane quali Unioni dei comuni.